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REFOSCO DI SCODOVACCA 2^Edizione dedicata al rosso autoctono caro a Luigi Chiozza e Luis Pasteur

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foto di Claudio Fabbrofoto di Claudio Fabbro

“Il territorio della bassa friulana vanta e presenta per la seconda volta l’eccellenza di un vino autoctono tra i più esclusivi: il Refosco dal peduncolo rosso”. A Cervignano del Friuli, e precisamente a Villa Chiozza di Scodovacca, si è celebrato il Refosco dal peduncolo rosso: è stata  così sancita la riscoperta di un vitigno le cui origini risalgono agli antichi romani! Domenica  4 settembre 2016 si è tenuta  la seconda edizione della festa del “Refosco dal peduncolo rosso del territorio di Scodovacca di Cervignano”.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Cervignano del Friuli e fortemente voluta dal sindaco dott. Gianluigi Savino, è nata  con il fermo proposito di valorizzare il prodotto più tipico e il territorio da cui esso stesso proviene.
L’incantevole cornice in cui si è tenuto  l’evento è quello naturalistico del Parco di Villa Chiozza, dimora storica del famoso scienziato Luigi Chiozza il quale trasformò gli appezzamenti prospicienti il caseggiato in un parco all’inglese tuttora unico nelle Tre Venezie.
I festeggiamenti  hanno avuto inizio la mattina alle  10:15 con l’inaugurazione ufficiale (nel vialetto antistante la Villa) seguita alle 10. 30 da un convegno dal titolo “Il Refosco tra passato e futuro”,  che ha avuto  come relatori il dott. Claudio Fabbro, agronomo ed enologo, il dott. Stefano Cosma, storico e giornalista, il prof. Enrico Peterlunger, docente all’ Università di Udine e la dott.ssa Michela Mura, ricercatrice.
Le conclusioni sono state tratte dall’ Assessore regionale dott.ssa MARIA GRAZIA SANTORO, presente ad ogni fase dei lavori.

Alle 11.30 si  sono aperti  gli stand di degustazione e la giornata è proseguita  quindi con l’assaggio dei prodotti più pregiati delle aziende vitivinicole del territorio.

E’ seguita nel pomeriggio  una degustazione guidata di Refoschi  tenuta dal Presidente del Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia dott. Marco Rabino. La serata è stata  allietata da un concerto del pianista Remo Anzovino. Prima del concerto è stata  proposta la degustazione di un piatto particolare a base di Refosco espressamente creato per l’avvenimento (“Flapìt” cioè “passito”).

Sindaco Savino assessore Santoro e vino passito FlapitSindaco Savino assessore Santoro e vino passito Flapit

La realizzazione della festa si è potuta concretizzare grazie all’adesione della ProLoco di Cervignano del Friuli, pianificatrice delle strutture per la vendita dei prodotti enogastronomici e dell’intera logistica, del Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Aquileia, che ha invitato e coordinato le aziende espositrici, dell’ Istituto IAL di Udine con i suoi allievi impegnati nel servizio di ristorazione, del Circolo Il Germoglio associazione culturale attiva nella rivalutazione del territorio. PromoTurismo FVG ha messo a disposizione la location e gli impianti logistici.

Le foto sono di Claudio Fabbro.


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