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Radici del sud 2016 festival dei vitigni autoctoni del Mezzogiorno

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ph Manuela Laiaconaph Manuela LaiaconaAl via Radici del Sud 2016, il festival  dei vitigni autoctoni del Mezzogiorno. Tante novità, a partire dalla giuria suddivisa fra una composta da giornalisti (sia esteri che italiani), l’altra composta dalla compagine dei compratori e degli importatori.  Banchi di assaggio per gli enoappasionati il 13 giugno
In Puglia, a Bari, dal 7 al 13 giugno le cantine di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia si confronteranno nell’unico festival dedicato esclusivamente ai vini del Sud.

La manifestazione, giunta alla sua undicesima edizione, rappresenta un’importante occasione per le aziende produttrici, un’opportunità per confrontarsi con wine buyer, autorevoli firme della stampa nazionale e internazionale (Austria, Germania, Svizzera, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Canada, Kazakhstan, India, Polonia e Brasile).
Circa 400 le etichette valutate dalle due differenti giurie chiamate a valutare i vini in concorso attraverso degustazioni rigorosamente alla cieca.

Novità importate è proprio la composizione dei giurati. Quest’anno, infatti, varia in modo sostanziale rispetto al passato. Invece di essere divisi in gruppi diversi, quello estero e quello nazionale, tutti i giornalisti degusteranno insieme i vini in concorso nella stessa giuria mentre l’altra sarà invece composta dalla compagine dei compratori e degli importatori, anche in questo caso sia esteri che italiani. Questo nuovo assetto consentirà una lettura più immediata dei risultati del concorso. Da una parte si avrà il giudizio di chi tiene conto delle tendenze di mercato e dall’altra si avrà la valutazione più disinteressata dei giornalisti internazionali che potranno confrontarsi in base alle proprie sensazioni.
Altra novità importate è che per la prima volta Radici del Sud aprirà agli spumanti per arricchire la già entusiasmante selezione dei vini. Gli spumanti saranno ottenuti da uve autoctone con metodo charmat o classico e sono suddivisi in bianchi, rosè e rossi.

Radici Del Sud racchiude una serie di attività che si sviluppano nell’arco di più giornate, alcune dedicate agli incontri BtoB (8-10 giugno) fra i buyer e gli esperti esteri con i produttori di vino, ed altre dedicate alle sessioni del concorso (11-12 giugno) fra tutti i vini del sud Italia suddivisi per vitigno.
La premiazione delle migliori etichette avverrà pubblicamente lunedì 13 giugno, giorno dell’apertura del Salone del Vino al pubblico e agli enoappasionati. Dalle 10 alle 20 presso l'Una Hotel Regina (BA) i visitatori potranno conoscere le diverse produzioni delle cantine partecipanti. Tra i banchi d’assaggio avranno l’opportunità di dialogare direttamente con il produttore e informarsi approfonditamente sulle caratteristiche e le qualità delle etichette in degustazione.
E per festeggiare la conclusione della undicesima edizione dell’evento nel roof-garden dell'Una Hotel Regina,  le mani dei migliori chef prepareranno una serie di piatti congeniali ad esaltare la grandezza dei vini vincitori.



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