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Qual è stato il primo spumante al mondo?

Qual è stato il primo spumante prodotto al mondo? Questa è una domanda interessante, potrebbe far sorgere dei dubbi anche a un sommelier o a un degustatore. A quanto pare non è lo Champagne, bensì la Blanquette de Limoux!  “Nel 1531 nell’Abbazia benedettina di Saint Hilare, nei pressi del paesino di Limoux, nel sud della Francia, nella Languedoc-Rpussillon, venne prodotta la prima "bollicina brut metodo classico" al mondo, spiega Mirko Gandolfi, enotecnico, sommelier e cavaliere dello Champagne. “Le vigne si trovano sulle colline del versante sud, a un’altezza tra i 200 e 450 metri, crescono su suoli calcareo-argillosi, leggeri e piuttosto ciottolosi. Blanquette ("bianco" in catalano) deve il suo nome ad una sottile pruina bianca che ricopre le foglie del vitigno Mauzac utilizzato almeno per il 90% nell’uvaggio conferendo al vino corpo e struttura  (il restante 10% è composto da Chardonnay o Chenin Blanc che donano una maggiore persistenza aromatica in bocca con note agrumate). Ho partecipato per qbquantobasta alla degustazione guidata tenutasi nell’accogliente location del MAST - Drinks' Showcase – di Trieste. di due prodotti di eccellenza della prestigiosa cantina Antec: la Blanquette de Limoux Tradition e la Blanquette de Limoux Reserve Millesimata.

Blanquette de Limoux Tradition
Un vino giovane che esprime tutta la ricchezza e la rotondità tipica del vitigno Mauzac. Si presenta vivace nel bicchiere, di un bel giallo paglierino con riflessi verdolini, al naso libera sentori di mela verde e frutti bianchi; il primo palato è fruttato, rotondo ed equilibrato; evoca una sottile combinazione di freschezza e sapidità concludendo con un finale fine e piacevole.

Blanquette de Limoux Reserve Millesimata
Caratteristico colore giallo con riflessi dorati, presenta un naso fresco e seduttore, spiccano la mela  matura e succosa, il profumo di fieno appena tagliato e una nota di miele d’acacia.
L’entrata in bocca è fresca, il sorso riprende le note già riscontrate al naso con ritorni di mela secca e lievi sfumature agrumate di cedro e pompelmo rosa. Lascia la bocca pulita. invogliando a un altro sorso.

Sembra che i monaci benedettini lavorassero all'epoca sulle tecniche di vinificazione in bottiglia dopo aver scoperto per caso che il loro vino bianco fermo per un'involontaria e casuale combinazione era diventato frizzante. (Ci sono diocumenti conservati negli archivi a testimonianza di ciò). La rifermentazione in bottiglia avrebbe dato origine al primo Brut al mondo, un vino frizzante, che ha anticipato di più di un secolo la nascita dello Champagne.

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