fbpx
cibo, vino e quantobasta per essere felici

Profumi di mosto in Valtènesi

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Profumi di Mosto cin cinProfumi di Mosto cin cinProfumi di Mosto. Il 16 ottobre 2022 venti cantine aperte in Valtènesi per la 21esima edizione della grande festa di fine vendemmia. In programma una lunga domenica d’autunno sulla riviera del Garda bresciano all’insegna di due parole chiave: esperienze ed emozioni. 

Profumi di Mosto Valtenesi 2022 logoProfumi di Mosto Valtenesi 2022 logo

In totale saranno 20 le cantine aderenti, in un suggestivo itinerario di profumi e di colori che da Pozzolengo si snoda fra i comuni rivieraschi di Moniga, Manerba e Padenghe passando per i borghi dell’entroterra come Lonato, Calvagese, Muscoline, Puegnago e Polpenazze. Per l’intero arco della giornata ogni azienda proporrà un’esperienza che prevede visita guidata e degustazione di almeno tre vini o annate di uno stesso prodotto, con un abbinamento gastronomico.

Villa Galnica Villa Galnica

Gli eventi si terranno in quattro fasce orarie (10.30, 12.30, 14.30, 16.30), saranno a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria online (entro le 17 di sabato 15 ottobre) al costo di 15 euro. Allo stesso prezzo sarà possibile prenotarsi per il Banco d’Assaggio organizzato all’interno della Casa del Vino a Villa Galnica di Puegnago, dove saranno presenti le etichette di dieci cantine e dove sarà anche possibile acquistare direttamente le bottiglie. Chi prenota una visita in cantina, può ggiungere la visita in Casa del Vino al prezzo speciale di 5 euro.

Tutte le info QUI 

Dai vini rosa e rossi prodotti con l’autoctono Groppello fino al bianco San Martino della Battaglia, che nasce da uve Tuchì

 

 

“Per noi Profumi di Mosto rimane senza dubbio un momento di promozione estremamente significativo – afferma il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. Senza dubbio l’occasione migliore per approfondire la conoscenza del territorio e dei suoi vini in una chiave esperienziale attraverso il contatto diretto con i vignaioli ed il frutto del proprio lavoro”.

Alessandro LuzzagoAlessandro Luzzago


Copyright © 2009-2022 QUBI' Editore
Riproduzione riservata