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Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow

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articolo pubblicato sul numero di gennaio 2023 del mensile qbquantobastaarticolo pubblicato sul numero di gennaio 2023 del mensile qbquantobasta

Il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, assegnato da appassionati e professionisti del settore, novità 2023 di Slow Wine Fair, nasce dalla collaborazione tra Slow Food e la Milano Wine Week per celebrare le migliori selezioni vinicole del mondo della ristorazione e del retail e la cultura del bere bene, 

Fino al 31 gennaio le candidature sul sito della Slow Wine Fair

 

 

36 i riconoscimenti assegnati a BolognaFiere dal 26 al 28 febbraio

 

 

«Slow Wine Fair rappresenta una vetrina per tutti gli imprenditori impegnati non solo nel settore vinicolo come produttori, ma anche come rivenditori, come le enoteche. Ma Slow Wine Fair è anche un’occasione per i ristoratori di rimanere aggiornati sulle ultime novità in fatto di vini e proporre alla propria clientela sempre il prodotto migliore – commenta Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio Ascom Bologna –. È per questo che siamo orgogliosi della nostra collaborazione con BolognaFiere nella riuscita di questa importante manifestazione e di poter dare ai nostri associati la possibilità di mettersi in mostra e in gioco concorrendo per il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow».

Gli 8 terroir

Otto riconoscimenti saranno conferiti ai primi 3 ristoranti ed enoteche che vantano una selezione particolarmente forte su ciascuno dei terroir scelti. Fra i premi territoriali italiani, la migliore selezione di Barolo e di Chianti Classico (per le denominazioni più affermate) e la migliore selezione di vini irpini e di Trebbiano d’Abruzzo (per le denominazioni emergenti). Per i premi territoriali internazionali i focus sono invece la Loira e la Mosella e, per quanto riguarda i territori emergenti, l’Austria e la Slovenia.

4 categorie Slow

Non solo i terroir! Alla Slow Wine Fair sarà dato spazio anche a tre rappresentanti per ciascuna delle categorie tematiche che rendono protagonisti i vitigni, le certificazioni, o l’idea stessa di vino buono, pulito e giusto, ovvero:

 Migliore selezione di vini provenienti da vitigni autoctoni “minori”

Migliore selezione di vini certificati (biologici e/o biodinamici)

Migliore selezione di vini con un buon rapporto qualità-prezzo

Migliore selezione di vini italiani buoni, puliti e giusti all’estero

Per tutto gennaio, il pubblico potrà candidare i ristoranti e le enoteche del cuore sul sito della Slow Wine Fair. Dall’1 al 15 febbraio una prima scrematura verrà affidata al voto degli appassionati, che definirà le prime dieci nomination per ogni categoria.

Subito dopo sarà la giuria di esperti a decretare i tre indirizzi per ogni tematica, che verranno infine premiati lunedì 27 febbraio 2023.

 

 


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