cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Pinot Nero del mondo con Alessandro Torcoli

 Profumi eleganti di frutta a bacca rossa quali fragola, ciliegia e lampone sono spesso accompagnati da sentori speziati di chiodi di garofano; dopo un certo periodo di evoluzione gli aromi fruttati si dispongono su uno sfondo di sentori terziari di tabacco, sottobosco e funghi. Sì,  stiamo proprio parlando del Pinot nero. Che sarà protagonista a Trieste nella sede del MIB, School of Management venerdì 8 febbraio 2018 alle 20.00 grazie all'organizzazione di Alessio Rozzi di Enoteca Adriatica. Ancora una volta dopo la strepitosa serata dedicata al Bordeaux, la guida della degustazione è affidata ad Alessandro Torcoli, editore e direttore della rivista enologica Civiltà del bere.

Dopo una parte introduttiva i sei vini in assaggio, saranno degustati, inizialmente, alla cieca.  Nonostante il carattere difficile, il Pinot Nero è diffuso a livello internazionale e le zone di maggior pregio sono sicuramente: Borgogna (Francia), Alto Adige (Italia), Pfalz (Germania), Burgenland (Austria), Eger (Ungheria), Sonoma Valley (California), Oregon (USA), Yarra Valley (Australia), Central Otago (Nuova Zelanda). Molto sofisticato ed esigente nei confronti dell’ambiente pedoclimatico, il vitigno, a maturazione precoce con una resa non entusiasmante sotto il profilo quantitativo, predilige climi freschi.  Dai suoi grappoli piccoli con acini fitti si produce un vino setoso e morbido dalla struttura snella ed elegante, tannini poco pronunciati e una buona acidità; solitamente si riconosce già dal colore rosso rubino un po’ trasparente che sfuma piuttosto rapidamente verso tonalità granato.


Il costo della serata è di 120€ (early booking 90€ per chi si iscrive e paga entro il 17 gennaio). Per i soci del Touring Club Italiano e della Società dei Cavatappi Incrociati costo 110€ fino a esaurimento dei posti.

Info e prenotazioni:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. +39 3384216749

 

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Gli articoli più letti degli ultimi sette giorni:
(questa finestra si chiuderà automaticamente entro 10 secondi)