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Nuovo disciplinare e DOC unica Pinot grigio

Oggi 30 agosto 2016 a Verona nell'auditorium Verdi della Fiera, con  "pubblico accertamento" sul nuovo disciplinare di produzione è nata di fatto- con l'accordo dei produttori del Nord est e delle tre regioni Veneto Friuli e Trentino-  la nuova Doc interregionale Pinot Grigio.  Il 2 settembre a Roma è prevista la ratifica da parte del ministero. La proposta di disciplinare è stata messa a punto dall'Associazione temporanea di scopo, d'intesa con il ministero per le politiche agricole.
Il Potenziale produttivo previsto sarà di circa 300 milioni di bottiglie l'anno, circa il 90% del Pinot nazionale. Garantite l'origine e la tracciabilità, con verifiche sia sulla quantità che sulla qualità dei prodotti, dalla vendemmia all'imbottigliamento. Il  disciplinare di produzione della nuova Doc coinvolgerà 20 mila ettari di vigneti, di cui oltre la metà in Veneto.

Soddisfazione dall'assessore regionale FVG Cristiano Shaurli sia perchè la Doc interregionale permetterà di elevare qualità, trasparenza e riconoscibilità del Pinot grigio sul mercato, sia perchè la Ribolla Gialla sarà portata solo nelle Doc e Igt del FVG, con la disponibilità di Veneto e Trentino.

Il disciplinare della nuova Doc individua l’area di produzione, la tipologia dei terreni, la varietà di uve e la loro composizione per singola tipologia (il Pinot grigio dovrà essere fatto per l’85% da uva pinot grigio), la densità di impianto, le rese per ettaro, le gradazioni minime, i metodi e i requisiti di trasformazione e vinificazione delle uve, le regole di imbottigliamento. Regole quindi molto dettagliate a cui dovranno attenersi produttori, cantine e imbottigliatori per poter apporre sulle loro bottiglie la “fascetta di Stato”.

Oltre alla proposta di riconoscimento della Denominazione di origine controllata “delle Venezie” Pinot grigio, la richiesta dell’Associazione produttori vitivinicoli trentini, friulani e veneti interesserà anche il cambio del nome dell’attuale Igt da “delle Venezie” in “Trevenezie” e contestualmente la modifica dei disciplinari di produzione delle Igt “Veneto”, “Vallagarina”, “Veneto orientale”, “Marca trevigiana”, “Colli trevigiani”, “Conselvano”, “Alto Livenza”, “Verona”, “Provincia di Verona” o “Veronese” e “Venezia Giulia” dai quali scomparirà la parola “Pinot grigio”.

 

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