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MUŽIČ: vini al sapore di Brda

Borut Muzic, PlesivoBorut Muzic, Plesivo

I fratelli Iztok e Borut Mužicˇhanno vinto la medaglia d’oro al Concorso mondiale del Sauvignon 2015. I loro vigneti sono situati sulla ponca del Collio sloveno (Brda), a Plesivo. «Nostro padre, oltre che l’operaio, faceva il contadino, produceva soprattutto frutta: pesche e ciliegie, che vendeva nelle città vicine, Udine compresa – spiega Borut -. Quando è toccato a noi gestire l’azienda, lasciando il nostro precedente lavoro, abbiamo deciso di dedicarci completamente ai vigneti che ora, tra proprietà e affitto, occupano circa 7 ettari». Dalla casa dei Mužicˇ, dove sono in piena esecuzione i lavori per l’ampliamento delle cantine, si intravedono il Collio goriziano e le vigne friulane a cui Itzok e Borut fanno spesso riferimento: Udine e Gorizia sono più vicine di Lubiana… Qui dai Mužicˇ si respira una bella aria di frontiera permeabile ed esperienzialmente “scambista”.
La conduzione dei vigneti (alcuni vecchi di oltre 50 anni) è molto attenta. Si pratica l’inerbimento integrale («L’erba lavora la terra degli interfilari – sottolinea Borut – fa concorrenza idrica alle viti portando un po’ di “sofferenza” e, perciò, giovamento alla qualità dei grappoli e del vino») e una potatura secca rigorosa in modo da evitare o ridurre al minimo la successiva potatura verde e il diradamento dei grappoli. Così, ogni ceppo, produce mediamente 2-2,5 kg di uva.
Il mosto, per la prima fermentazione, passa nelle vasche di cemento (che molte cantine, anche friulane, stanno riscoprendo) e poi, nei contenitori di acciaio inox. La barricaia è molto piccola ed è quasi esclusivamente destinata all’affinamento dei due rossi prodotti in azienda: il Merlot e il Refosco dal peduncolo rosso dal bel colore rubino.

Grazie alla qualità dei vini, alla limitata produzione aziendale (20-25 mila bottiglie l’anno) e al buon rapporto qualità/prezzo, dai Mužicˇ è difficile degustare vino di oltre tre anni. Ma questo non è affatto un inconveniente, soprattutto per coloro che apprezzano i vini freschi, anche se abbastanza alcolici: 12-13-14 gradi.
I Mužicˇ praticano una macerazione breve per cui i loro vini bianchi sono… bianchi. La Rebula (Ribolla) è un vino semplice e fresco; il Pinot grigio è asciutto, ma ben caratterizzato; lo Chardonnay è bello tondo, morbido e; il medagliato Sauvignon è armonico, fresco e caratteristico, senza eccessi di profumi e sapori che possono risultare fastidiosi (almeno per alcuni); l’uvaggio Beldoro (il nome richiama quello del papà, fondatore dell’azienda) è fatto, secondo la vecchia tradizione del Collio, con Tocai, Ribolla e Pinot bianco. Insomma, quelli dei Mužicˇ sono vini che, decisamente, appartengono alla tradizione enologica del Collio e parlano direttamente al palato di chi li beve, senza elaborate o forzate mediazioni. I mercati di riferimento, per ora, sono quelli della Slovenia e dell’Italia (il Triveneto in maniera significativa).

MUŽIČ: vina Okus Brd

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