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ModiglianaDOC: Sangiovese e non solo

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Il 22 e 23 aprile 2017 tutte la cantine locali sono in piazza a Modigliana per l’evento dedicato al vino simbolo della Romagna. In programma anche un interessante seminario-degustazione sui vini bianchi del territorio. Si inziia il 22 alle 17.30 con il concorso “Amatori del Sangiovese”, che premierà il miglior produttore amatoriale. Alle 19.30 “Ceningiro”, una cena itinerante tra gli angoli più caratteristici di Modigliana vecchia. Domenica 23 aprile, dalle 11, via alla festa vera e propria con tutte le cantine del territorio modiglianese che, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, hanno aderito compatte: Agrintesa, Balìa di Zola, Canova San Martino in Monte, Casetta dei Frati, Castelluccio, Il Pratello, Il Teatro, La Pistona, Lu.Va., Torre San Martino, Villa Papiano. Assieme alle cantine saranno presenti anche produttori di olio, formaggi, salumi, miele, ortaggi, frutta, pane, dolci.

Sempre alle 11 si svolgerà il seminario-degustazione “Verticali, salati, purissimi, l’Appennino in bianco di Modigliana”, condotto dal degustatore Giorgio Melandri, giornalista del “Gambero Rosso” e curatore di “Enologica”, che spiega: «È sicuramente il Sangiovese di Romagna il vitigno che esprime il territorio di Modigliana con il rango alto dei grandi terroir d'Italia, ma la firma territoriale di questi suoli di marne e arenarie è leggibile anche nei bianchi: bocche verticali e sapidità da record». Il seminario-degustazione è una riflessione pubblica sul concetto d’identità e di territorio, in questo caso fatta con i vini bianchi che trovano a Modigliana le caratteristiche tipiche dell'Appennino e incredibile longevità. Nel mondo del vino si parla spesso di tipicità, ma mettersi pubblicamente alla prova non è un fatto comune. Perché purtroppo si predica bene, ma poi si concede troppo alle mediazioni enologiche che rincorrono morbidezza e profumi dolci. Modigliana esprime un gruppo di produttori “duri e puri” capaci davvero di lasciar parlare il terroir. In questo contesto è quindi quanto mai stimolante coinvolgere il pubblico, sia di appassionati sia di addetti ai lavori, nella riflessione che serve ad alimentare l'idea di stile territoriale. È un processo che si alimenta con il confronto e che sul mercato si nutre di racconto e testimonianze di prima mano».

Alle 12.30 sarà inoltre possibile pranzare al Mercato Coperto, mentre dalle 15.30 ci saranno anche intrattenimento musicale e animazione.

La partecipazione al seminario-degustazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria al 335 7324004.
 


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