cibo, vino e quantobasta per essere felici

Acquista la copia digitale!

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Mare Morje Vitovska 2019

Già dalla prima giornata si preannunciava come una edizione da record questa 13° Mare e Vitovska, 2019, con un’affluenza di oltre 700 persone per la sola giornata di venerdì, a tal punto di mettere in difficoltà gli stessi produttori presenti con le scorte di vini e prodotti gastronomici del territorio. Il maltempo abbattutosi nella giornata successiva su tutto il litorale triestino, ha purtroppo ridimensionato il flusso dei curiosi ma non quello degli affezionati winelover, provenienti anche da fuori regione, che non si fanno scappare questo appuntamento ormai consolidato. Un tanto per la cronaca di base. 

Presenti da sempre noi di qb quantobasta all'appuntamento nel castello di Duino, possiamo confermare che la manifestazione cresce di pari passo con il livello qualitativo della Vitovska. Da sempre in primis le aziende più blasonate del Carso hanno stimolato a crescere anche i piccoli produttori che a oggi hanno raggiunto buoni livelli non solo di piacevolezza ma soprattutto in termini qualitativi.

 

I viticoltori con i loro banchi d’assaggio erano dislocati sia nella corte interna, sia lungo i bastioni perimetrali, per poi terminare nello straordinario parco del castello, dove ognuno proponeva una o più versioni di Vitovska. Un vitigno che si presta a molteplici interpretazioni: a partire dalla versione più giovane dell’annata ‘18 a quella riserva, fino alle macerate. Negli ultimi anni, hanno trovato spazio, spinti perlopiù dalla moda, anche versioni charmat e metodo classico. Va sottolineato che ogni vignaiolo interpreta a modo suo questo autoctono, utilizzando tecniche diverse di vinificazione e affinamento avvalendosi delle vasche in acciaio o cemento, delle tradizionale botti di legno o alle più recenti riscoperte delle anfore di terracotta.

Del convegno di apertura sulla Vitovska e la viticoltura al femminile potrete leggere sul numero cartaceo di luglio il report di Cosima Grisancich. 

 

Mare Morje Vitovska 2019 Aziende partecipanti:


Bajta, Bole, Merlak, Grgič, Kocjančič, Milič Zagrski, Stanko Milič, Škerk, Skerlj, Zidarich Ostrouska, Cacovich, Lenardon, Budin, Milič Damjan, Lupinc, Fabian, Zahar, Urizio, Gruden Žbogar,Širca Kodrič, Emil Tavčar, Čotar, Vinakras, Švara, Štemberger, Čotova klet, Orel.
Viticoltrici e aziende ospiti:
Matilde Poggi (Azienda Agricola Le Fraghe), Nicoletta Bocca (Azienda Agricola San Fereolo), Carolina Gatti (Azienda Agricola Gatti Carolina), Maria Teresa Mascarello (Cantina Bartolo Mascarello), Erica Perrino (Azienda Agricola Testalonga).

 

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni