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LE STAGIONI E LE UVE 2019 FRIULI COLLI ORIENTALI E RAMANDOLO

riceviamo e volentieri pubblichiamo: Nell'anno del 50° anniversario del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo, si rinnova il consueto e pluridecennale incontro di presentazione dei dati raccolti dai tecnici del Consorzio. Tale lavoro rappresenta un unicum a livello regionale e trova pochissimi esempi equiparabili in Italia e in Europa; potere contare sulla conoscenza capillare di dati importanti per i produttori, consente un lavoro preciso in ottica qualitativa e sostenibile. I duemila ettari dei Colli Orientali presentano al loro interno molte particolarità che sono in grado di rendere ogni sottozona e ogni collina unica per gestione e resa, rendendo quindi necessario conoscere capillarmente gli aspetti climatici, fitopatologici, ma non solo, capaci di consegnare ai vini caratteristiche peculiari.

È attraverso la raccolta e il successivo studio di tali dati che i grandi territori possono crescere, trasformando tale conoscenza in valore. I 50 anni di denominazione hanno portato la produzione vinicola a crescere costantemente raggiungendo eccellenze riconosciute, ma per crescere ancora serve potere contare su uno storico di dati che permetta una precisa lettura delle stagioni. In questo senso la Relazione tecnica Le stagioni e le uve 2019 diviene uno strumento di lavoro importante per ogni produttore che potrà quindi raffrontare la propria singola situazione inserita nel contesto dell'intero territorio di riferimento.

I tecnici del Consorzio Francesco Degano e Davide Cisilino coordinati dal direttore Mariano Paladin, con la preziosa collaborazione di Giovanni Bigot, da anni contribuiscono con questo lavoro ad accrescere la sensibilità e la conoscenza di una terra intera.

Non solo: oltre alla raccolta dati i tecnici del Consorzio stanno procedendo a un importante lavoro di mappatura dei vigneti, andando, azienda per azienda, vigna per vigna, filare per filare, a mappare la precisa composizione dei vigneti della DOC consegnando  tale mappa ai soci e permettendo di conoscere con estrema precisione la composizione dell'ampia base ampelografica. Un lavoro di conoscenza e di valore, unico, che potrà portare i Colli Orientali del Friuli ad essere riconosciuto tra i grandi territori di vino nel mondo.

Il 50° anniversario coinciderà anche con una spinta verso la promozione che il Consorzio sta sviluppando, organizzando degustazioni dedicate a ogni zona e a cadenza mensile sia nella sede di Villa Nachini a Corno di Rosazzo sia nelle più importanti sedi AIS in Italia. Il tutto corredato da diversi eventi in programma e dal lancio del progetto CJASE DAL VIN un luogo dove poter fare evolvere i vini nel tempo, uno strumento di lavoro per tutti i produttori con l'obiettivo di riconoscere ai vini il valore aggiunto che soltanto il tempo può far crescere.

Progetti ambiziosi capaci, assieme alla Relazione tecnica di costituire una operatività concreta in grado di rispondere alle necessità dei produttori e di fare crescere il territorio.

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