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In Puglia è "ritorno al futuro"

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Angelo Maci, enologo e presidente della Cantina Due PalmeAngelo Maci, enologo e presidente della Cantina Due Palme“È un ritorno al futuro”: così Marco Simonit, dei “Preparatori d’Uva” Simonit & Sirch, spiega il progetto, per certi versi culturale, voluto da Cantina Due Palme, una delle realtà leader del vino di Puglia. Ovvero l’innovazione della vite coltivata ad alberello, tipica della zona di Manduria e del Salento, che si evolve,
diventando “palmetta”, “ovvero un alberello che puoi coltivare a filare, anche meccanizzando alcune fasi”,
spiega Simonit. Abbattendo così i costi di gestione altissimi dell’alberello, ma salvaguardandone l’essenza e la distintività, nel rispetto delle caratteristiche di territorio, uva e storia. Il progetto partirà in ottobre, su 40 ettari a Primitivo e Negroamaro.


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