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Il vino della maturità fatto dagli studenti

emopoli spumanteemopoli spumanteStudenti del triennio agrario “Viticultura ed enologia” producono uno spumante metodo classico da stappare alla maturità è il progetto Emopoli. «A giugno il padiglione Friuli Venezia Giulia sarà presente all’Expo di Milano. In quel periodo l’”Emopoli” sarà definitivamente pronto: quindi vi invito fin d’ora a presentarlo anche là!» con questo colpo di teatro il dottor Giulio Palamara, coordinatore delle attività di promozione dell’ERSA FVG, ha concluso l’appuntamento che al Salone del Gusto di Torino ha presentato il progetto “Emopoli”.    
Lo stand istituzionale del Friuli Venezia Giulia ha ospitato due incontri dedicati alla città di Gradisca d’Isonzo (GO): le premiazioni del Gran Premio Noè hanno infatti preceduto la presentazione del percorso didattico “Emopoli” che da due anni coinvolge gli studenti del triennio a indirizzo “Viticultura ed enologia” dell’Istituto Tecnico Agrario gradiscano "Giovanni Brignoli”.
«Un progetto che premia un’idea vincente: la volontà di fare sistema fra l’amministrazione comunale, la realtà privata e l’istituto pubblico, tutti uniti per la formazione completa e qualificata degli studenti» ha affermato nel corso della presentazione il dirigente scolastico dell’Istituto, dottor Marco Fragiacomo, che assieme alla professoressa Patrizia Piccini (coordinatrice del progetto), ha sottolineato come queste sinergie siano importanti per l’apprendimento dei ragazzi coinvolti in prima persona nella realizzazione di qualcosa di importante per la loro formazione scolastica e professionale al tempo stesso. «Si è creata una squadra che sul piano operativo agisce in egual misura su tutti i livelli: studenti compresi. Sono proprio loro che con la loro forza e la loro energia aggiungono un valore speciale a questo progetto e allo spumante.» ha aggiunto la professoressa Piccini. Concordi su questa linea anche il sindaco di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig, e il vicesindaco,  Enzo Boscarol, presenti al Salone, da sempre vicini all’Istituto Brignoli e alle attività legate al territorio.

“Emopoli” è un progetto formativo volto ad insegnare agli studenti le tecniche per la produzione dello spumante metodo classico. A cominciare dalla classe terza, e fino al momento della maturità, gli allievi seguono tutte le fasi della produzione e l’evolvere dello spumante nella bottiglia. Saranno in grado, una volta terminato il ciclo di studi, di rispondere a una reale richiesta del mercato che ricerca personale qualificato.
La produzione di questo tipo di spumante, con le diverse fasi di produzione nell’arco di quasi tre anni, rappresenta un vero e proprio percorso didattico.

Il progetto si è concretizzato nell’autunno 2012 in seguito ad un contributo della Fondazione Carigo di Gorizia e all’esperienza dell’enologo di Angoris Alessandro Dal Zovo (ex studente dell’Istituto Brignoli stesso). Dal Zovo sta accompagnando da due anni gli studenti in questo percorso didattico, seguendoli in ogni fase decisiva della produzione, sia in cantina sia in aula, coadiuvato dagli insegnanti Flavio Montanini, Marco Vecchi, Gabriella Pinamonti, Maria Vescovi, la responsabile del progetto Patrizia Piccini, e dagli assistenti scolastici Nicola Pahor, Nevio Iuri e Stefano Sclauzero.
L’incontro al Salone del Gusto di Torino si è concluso con la degustazione in anteprima dell’”Emopoli” 2012. Le prossime tappe in programma riguardano la sboccatura nel mese di febbraio e la successiva presentazione “ufficiale" a giugno, in tempo per la maturità degli studenti, e, a questo punto, anche per l’Expo 2015. Leggi anche Il progetto Emopoli vince uno dei premi Gran Noè

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