cibo, vino e quantobasta per essere felici

Grappa simbolo d'Italia, le foto vincitrici

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Sessanta scatti per tre categorie in gara, dedicate alla grappa dalla produzione alla sua presenza nei momenti conviviali. Sono state selezionate nei giorni scorsi fra i sessanta scatti pervenuti le nove foto vincitrici del primo concorso fotografico “Grappa, simbolo d’Italia”, promosso da Anag Umbria con tre categorie. Per la prima, dedicata alle fasi di produzione della grappa, sono state scelte le foto di Giovanni Menicucci, “Un’ottima annata”; Michele Gavazza, “Crogiolo” e Valentina Velin, “Rilassante dolce riposo”. Per la seconda categoria, dedicata alla grappa come regina di momenti conviviali e festeggiamenti, sono state selezionate le foto di Paolo Nicolini “Incontro, confronto”; Marco Monacchia e Filippo Gallina “Fine gloriosa”. Nella terza e ultima categoria, dedicata alla grappa come spirito in quanto unisce, è generosa e “spiritosa”, hanno vinto le foto di Alessia Cogato, “La grappa ovunque e comunque”; Barbara Versiglioni, “La Grappa è spiritosa: bevo come una bestia” e Off. Fot. Udine “Contrasto dello spirito”. Tutte le foto in gara sono disponibili sul sito di Anag, www.anag.it, all’interno della sezione dedicata alla regione Umbria.  

“L’iniziativa - spiega il presidente di Anag Umbria, Massimo Tortoioli Ricci - è nata per valorizzare la grappa come simbolo dell’Italia unita e come uno dei prodotti di eccellenza del nostro Paese, tutelato dall’Unione europea e che, da sempre, accompagna momenti importanti della nostra storia e fa parte della nostra cultura e convivialità: era grappa quello che scaldava l’animo dei nostri soldati impegnati nelle dure battaglie in trincea durante il primo conflitto mondiale ed è grappa quella che non può mancare oggi alla fine di una cena con amici o in altre occasioni di festa e socializzazione. Grazie al concorso fotografico aperto a tutti, abbiamo potuto vedere il mondo della grappa con altri occhi e sotto punti di vista diversi, esaltando le fasi della produzione dei distillati, dalla lavorazione della vinaccia alla degustazione nel bicchiere, e la presenza nei momenti conviviali, con la capacità di unire e socializzare in maniera ‘spiritosa’”.

Scoprire il distillato con un assaggio consapevole, con Anag. Anag è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 1978, con sede presso la Camera di Commercio di Asti, attiva e presente in diverse regioni e con numerose delegazioni provinciali per promuovere una “cultura del bere” dove qualità e tradizione si uniscono a competenza e  diffusione di un prodotto considerato eccellenza nazionale. I suoi obiettivi prioritari sono divulgare un metodo di valutazione della grappa e delle acquaviti che consenta al consumatore scelte obiettive e ponderate tra prodotti di qualità; stimolare i produttori verso un costante miglioramento dei propri distillati e valorizzare grappe e acquaviti di qualità ottenute secondo usi e tradizioni locali. Negli anni l’associazione si è consolidata come un luogo di confronto e di scambio di passioni comuni e di conoscenze legate al mondo dei distillati alcolici, sia italiani che esteri, ma anche come punto di riferimento per chi vuole imparare a degustare i distillati, con corsi di degustazione ed eventi formativi.



Dello stesso autore:

Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Stampa questo articolo

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.