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Follador Prosecco con la Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca

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Follador prosecco dal 1769Follador prosecco dal 1769

Follador Prosecco conferma la collaborazione con Fondazione Vialli & Mauro, impegnata nella ricerca contro la SLA e il cancro. Dal 15 novembre fino al 31 dicembre sarà attiva la raccolta fondi con la nuova Immagine Collezione dedicata ai D.O.C.G. Follador Prosecco dal 1769.

L’azienda di Valdobbiadene propone infatti una nuova Immagine Collezione dedicata ai D.O.C.G. Follador Prosecco, impreziositi dalla figura di Nonna Cleofe e del figlio Gianfranco, sullo sfondo dello spettacolare paesaggio patrimonio Unesco Sono riconoscibili alcune costruzioni tipiche del territorio; alto a sinistra le Torri di Credazzo, un complesso fortificato risalente all’Alto Medioevo, che svettano sui vigneti di famiglia; poco sotto è tratteggiato il rustico dedicato agli incontri e alle degustazioni; a destra si scorge l’antica chiesetta di San Lorenzo, risalente al XIII secolo, anch’essa circondata dai vigneti. Un viaggio stilizzato tra contemporaneità e valori di famiglia nel nuovo packaging dedicato alle confezioni regalo: nonna Cleofe, donna elegante, tenace e volitiva, assieme al figlio Gianfranco Follador, fra i primi spumantisti del Valdobbiadene. Un omaggio a quei valori guida che hanno unito ben 9 generazioni nel coltivare la passione per la propria terra.

“Da 8 anni la nostra famiglia si impegna a sostenere la O.N.L.U.S. di Vialli e Mauro: sono certa che si tratti di valori condivisi da tutti i nostri amici ed estimatori – afferma Cristina Follador, direttore vendita e marketing dell’azienda - dopo un anno difficile per il settore siamo ripartiti dai valori della famiglia e dal fascino delle colline che ci circondano. Spero che la nuova Immagine Collezione possa contribuire a sostenere con maggiore forza una causa tanto importante come la ricerca”.

“Insieme a Follador Prosecco da anni facciamo gioco di squadra per finanziare la ricerca scientifica sul cancro e sulla SLA – sostengono Gianluca Vialli e Massimo Mauro – brindiamo insieme a un 2022 migliore”.

Riferimenti storici e informativi sul territorio arricchiscono le confezioni nella nuova carta velina, che adorna i cilindri realizzati in quattro varianti di colore, ognuna corrispondente a un D.O.C.G.: il Cru TORRI DI CREDAZZO, l’Extra Dry RUIOL CASTEI, il Brut NANI DEI BERTI e l’Extra Brut XZERO. Nella composizione si aggiungono quattro segnalibri che fungono da bindello, con le caratteristiche dei singoli vini.

Follador Prosecco fonda le radici in un passato di cultura vitivinicola lunga oltre 250 anni, da quando nel 1769 il Doge di Venezia Alvise IV Mocenigo attestò l’eccellenza dei vini prodotti dall’antenato Giovanni Follador, che in quell’epoca lontana destinò a vigneto tutte le proprie terre, dando origine a una storia che è viva e vitale ancora oggi.

 

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