cibo, vino e quantobasta per essere felici

Acquista la copia digitale!

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Emopoli presentato a Expo' 2015

Emopoli, lo spumante dell'ISIS Brignoli di Gradisca d'Isonzo, è stato presentato ufficialmente all'Expo 2015 in collaborazione con Ersa FVG. Un  bel successo per gli studenti, per i docenti, per tutti quelli che hanno creduto nel progetto. Noi gli studenti li abbiamo ascoltati alla presentazione del 30 maggio a Gradisca in occasione del 50esimo del premio Gran Noè. Poi lo spumante Metodo Classico rimasto 24 mesi sui lieviti l'abbiamo assaggiato all'enoteca la Serenissima sempre a Gradisca. Queste di seguito ueste le note degustative della sommelier Liliana Savioli. "Un  bel giallo importante dovuto a uno Chardonnay raccolto ben maturo (l'altro vino è la Ribolla gialla per esaltare il terroir). Bollicine piccole, allegre  e ballerine che si intrecciano, si lasciano, per poi riabbracciarsi. Si fa sentire da lontano, non serve avvinare troppo il bicchiere per cogliere i suo profumi. La crosta di pane, la ginestra, il miele, la nota verde, la delicatissima vaniglia, un che di agrumato e un leggero gelsomino creano un bouquet quasi nuziale. Fresco, beverino ma di classe, buona morbidezza non dovuta a zuccheri ma a sostanza. Sembra un ragazzino che corre tra felice i campi". Poi si sa, come bene ha sottolineato Pietro Pittaro nel corso delle premiazioni a Gradisca d'Isonzo, per fare un buon Metodo Classico si deve mettere la bottiglia in cantina e buttare la chiave... Ma qui i ragazzi - ed è il bello del progetto coordinato dall'enologo Alessandro Dal Zovo - brindano alla loro maturità con il vino che hanno messo in cantiere al primo anno del triennio.

Potrebbe interessarti anche Magnum Emopoli con Ersa a Vinitaly

Leggi anche Il progetto Emopoli vince uno dei premi Gran Noè

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni