cibo, vino e quantobasta per essere felici

Educazione al bere per gli universitari

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ASSAGGI GUIDATI E PROVA DELL’ETILOMETRO PER GLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ

Oltre 80 studenti dell'università di Udine al primo appuntamento dell’edizione 2011/2012 di “Educazione al bere”, la campagna sostenuta dal Ducato dei Vini Friulani e da molte istituzioni.

E'  giunta ormai alla terza edizione l’iniziativa del Ducato dei vini friulani Aperitivi guidati. Assaggia il tuo territorio. che si prefigge  di insegnare ai giovani che il vino è un alimento, che va assunto con moderazione e come abbinarlo  ai prodotti più tipici della regione.
Quest’anno l’iniziativa gode dell’appoggio operativo dell'Istituto Filippo Renati, che nei ristrutturati locali di Via Tomadini ha istituito mense e sale studio per gli studenti del vicino polo economico/giuridico dell’Ateneo Udinese.
Alla serata inaugurale della terza edizione di educazione al bere c’erano non meno di 80 studenti attentissimi ai vini e alle pietanze proposti in assaggio.

L’iniziativa è stata presentata dal presidente dell’Istituto Renati,  Fabio Illusi, dalla direttrice Renata Qualizza, dal  docente dell’ateneo friulano Giovanni Pullini, dalla segretaria del Ducato dei vini friulani  Claudia Jannis Jesu e  da Cristian Specogna nobile del Ducato e produttore vitivinicolo.

Il corretto modo di bere e di alimentarsi, prima di mettersi in macchina,  è stato spiegato agli studenti dal questore  Udine Antonio Tozzi, assieme alla dottoressa Mariagrazia Baldin dell’Azienda sanitaria e alla direttrice delll'Automobil Club Udine  Maddalena Valli. Apprezzatissimo l’intervento del comandante provinciale della Polstrada Giuseppe Stornello,  che alla fine della degustazione ha invitato tutti i partecipanti a sottoporsi alla prova dell’etilometro. Test superato brillantemente da tutti giacché dopo tre assaggi, corrispondenti a un bicchiere e mezzo di vino, nessuno ha superato  il limite di legge. Anzi, la maggior parte degli studenti è risultato abbondantemente sotto la soglia dello 0,5/°°.


Il vino, proprio perché è un alimento, e non una bevanda dissetante, non va banalmente “bevuto”, ma va degustato. A spiegare come si degusta un vino, come si apprezzano i profumi, gli aromi, le persistenze e la corposità, a quale temperatura e con quali abbinamenti,  è intervenuto il presidente regionale dell'Assoenologi Rodolfo Rizzi. I prodotti in degustazione andavano dai vini delle aziende Specogna, Pighin e Angoris  ai formaggi del consorzio Montasio, al pane della ditta Juri Campana,  ai prosciutti e salumi di Bruno Di Giorgio,  alle gubane di Vogrig. 

I ragazzi hanno fatto molte domande su tutti gli argomenti in discussione e sulle caratteristiche di ogni prodotto. Alla fine hanno compilato un questionario sulle loro abitudini alimentari e di approccio al vino che sarà utilizzato per uno studio scientifico i cui risultati saranno illustrati in un apposito convegno.

Il prossimo appuntamento con “Educazione al bere”, con un'altra gamma di vini e specialità, si terrà martedì 20 dicembre alle 18 e 30 sempre nella mensa universitaria di via Tomadini. Altri appuntamenti sono programmati a partire dalla fine di gennaio 2012 fino a primavera.


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