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Da Capovilla, il guru della distillazione

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Era una splendida giornata di sole e ci siamo trovati…No! Niente temini scolastici, non è il mio stile. Ricomincio… Istrionico, occhi azzurri, grande comunicatore, naso fine, sperimentatore, competente. In poche parole: il guru della distillazione. Gianni Capovilla. Colui che ha nobilitato e reso eleganti ed emozionanti  i distillati, siano essi di vinaccia (grappa) o di frutta. Lo si può ascoltare, senza pericolo di annoiarsi, per ore. Per altrettanto tempo si possono assaggiare, avendo per ognuna delle forte emozioni, le sue produzioni. Il tempo e la scienza sono gli ingredienti che creano la differenza. Il tempo dedicato alla ricerca dell’ingrediente di altissima qualità, il tempo dedicato alla distillazione a bagnomaria, il tempo dedicato alla seconda distillazione, il tempo dedicato all’invecchiamento e anche il tempo dedicato alla etichettatura (etichette tutte scritte a mano e legate con un cordoncino a ogni bottiglia). La scienza nell’ adattare alle sue esigenze e sperimentazioni gli alambicchi, la scienza nell'aprire e chiudere valvole, la scienza nello scegliere i materiali delle tubazioni, la scienza nel risparmio sia energetico che idrico, la scienza nel tagliare teste e code e la scienza per effettuare mille altre operazioni per ottenere il meglio del meglio. Tanti distillati, di tutti i tipi di frutta, ma anche rhum agricole. Lo produce nelle Antille francesi,  utilizzando solo canna da zucchero biologica. Ce lo serve con un cubetto di ghiaccio e una scorzetta di lime selvatico. Un nettare che racconta di terre lontane, di sole, di caldo, di fiori e frutta fresca. Un nettare intrigante come chi lo produce.  P.S. Era un'altra delle imperdibili visite didattiche dell'ANAG FVG!


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