cibo, vino e quantobasta per essere felici

Coltivare il vino secondo Gravner

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presentazione libro gravnerpresentazione libro gravnerColtivare il vino. E' il titolo del libro dove Josko Gravner parla del suo mondo, della sua filosofia, del suo modo di essere, di concepire la vigna e il vino. Parla di COLTIVARE IL VINO. Il racconto è di Stefano Caffarri: “La chiave di tutto è l’identità: vigna e vino sono le parti di tutto. E se il vino è parte e non figlio della vite, se vino e vigna sono fatti  della stessa materia, il vino va coltivato. Come la vigna, come la vite, come la vita: giorno per giorno.
Ogni volta che le mani si avvicinano alla pianta, nude o impugnando attrezzi, sono guidate dal medesimo pensiero, informate dallo stesso progetto. Ogni mossa, taglio, legamento, tocco, carezza che sia, ogni movimento dell’uomo attorno alla vite è un’ipoteca su bicchiere futuro. Il vino cresce con la vite e nella vite, ancora prima del frutto che lo contiene. Coltivare il vino con la vite significa gettare un sasso avanti nel tempo, come se fosse uno specchio d‘acqua appena increspato dalla brezza dell’Ovest. E il tempo è il luogo dove si attende che i cerchi s’infrangano a riva” .
Poesia, che altro dire. In una chiesetta di Verona, adornata con eleganza, sobrietà e gioia sommessa si è svolto oggi sabato 21 marzo 2015 un rito dal sapore quasi ancestrale. La presentazione è stata emozionante, pacata, piena di sorrisi veri, abbracci sinceri, amici felici, condivisione di pensieri e parole. Poche parole, quasi sussurrate.  Sono le immagini in bianco e nero di Alvise Barsanti a riportarci a terra.  Quella terra che Miha Gravner, a cui è dedicato il libro, non può più calpestare ma che sicuramente vigila dall’alto. Dopo 7 anni degustiamo la Ribolla. 2007+7. Dopo 7 anni Josko sente di essere all’inizio di un periodo buono. Negli ultimi 7 anni ha avuto paura di alzarsi, di vedere il sole. Ora il ciclo è finito. E inizia la gioia.


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