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COLLIO & BRDA PATRIMONIO DELL’UNESCO?

DA sx: Venturini, Shaurli, Fasiolo, Sergon, FabbroDA sx: Venturini, Shaurli, Fasiolo, Sergon, Fabbro

COLLIO & BRDA PATRIMONIO DELL’UNESCO? Se ne è parlato a Capriva del Friuli il 6 agosto 2016 nell'ambito di Calici di Stelle. Il percorso lungo e faticoso verso la tentativ list di Parigi è ufficialmente partito. Il Sindaco Daniele Sergon ha dato il via a una tavola rotonda dove non è voluto mancare proprio nessuno, e proprio per il livello degli amici che sono intervenuti, il Sindaco Sergon è fiducioso nel percorso intrapreso: con istituzioni, interessi economici e associazionismo insieme questa terra può sognare il traguardo Unesco. L’unicità paesaggistica, culturale, storica e culinaria sono i presupposti perché questa terra meriti di essere riconosciuta patrimonio  mondiale dell’umanità, e chissà, magari la sua gente, gente unica appunto, possa avere finalmente un riconoscimento ufficiale per quello che hanno dovuto subire negli scorsi decenni per un confine messo dall’uomo a dividere una terra unica, il Collio Brda. A moderare la serata Claudio Fabbro, amico e conoscitore del Collio Brda come nessuno che ha magistralmente condotto il dibattito sotto le stelle.  Sono intervenuti anche Diego Bernardis Sindaco di Dolegna del Collio, Elisa Trani del Club per l’Unesco di Gorizia, Consigliere delegato dal Presidente per il progetto di candidatura, Franco Bocchieri Icomos Italia, Vice Presidente responsabile nord Italia, Robert Princic Presidente del Consorzio Collio, Tina Novak Samec Direttrice Istituto per il Turismo, Cultura Gioventù e Sport Comune di Brda, Mara Černic Vice Presidente della Provincia di Gorizia con delega al Turismo, Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino. Conclusioni di Laura Fasiolo Senatrice e membro della Commissione permanente Agricoltura e Produzione Agroalimentare e di Cristiano Shaurli Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Forestali. L’Assessore Regionale Shaurli ha indicato alcuni step da perseguire nel brevissimo tempo, già raccolti dai Sindaci che a breve si incontreranno. Il lavoro  di squadra è fondamentale, ed ecco perche a Capriva si sono riunite anche molte associazioni di promozione turistica del territorio, chiamate a dare ognuna il proprio apporto al Sindaco caprivese.

Claudio Fabbro fra Mara Cernic e Tina Samec NovakClaudio Fabbro fra Mara Cernic e Tina Samec Novak

“Un sentito ringraziamento – sottolinea il Sindaco di Capriva Daniele Sergon- a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno voluto venire a farci visita a Calici di Stelle Capriva del Friuli. E' stata una splendida serata all'insegna del Collio Brda, terra unica, per paesaggio, cultura rurale, storia, cucina, gente e tradizione. Abbiamo voluto che questo percorso iniziasse assieme a molti amici da Capriva del Friuli e dalle istituzioni unite. Senato della Repubblica Italiana con la Senatrice Laura Fasiolo, Regione Friuli Venezia Giulia con l'Assessore Cristiano Shaurli, Provincia di Gorizia con il vice Presidente Mara Cernic, Comuni del Collio Brda con i suoi Sindaci o delegati: Gorizia, Brda, Cormons, Dolegna del Collio, San Lorenzo Isontino, Farra d'Isonzo, Mossa, la Protezione Civile comunale, Città del Vino FVG, Movimento Turismo del Vino, Icomos, Culb Unesco, Camera di Commercio di Gorizia, Prefettura, Coldiretti..Un grazie ai partner come APT Gorizia, Promo Turismo FVG, Consorzio Collio, Comitato Pro Loco FVG ed alle associazioni che hanno voluto partecipare attivamente alla serata, Collio Bike Team, ONAV Gorizia, Go Rural Woman in Collio, Welcome to Preval, Associazione Incanto per citarne solo alcune. Alla Pro Loco Capriva.it e Autoktona il compito di dare eleganza, qualità e professionalità ai calici sotto le stelle, con le Aziende Agricole Pizzulin, Blazic, Korsic, Humar, Sinefinis e le caprivesi Castello di Spessa, Coceani, Conti Attems, Budignac, Orzan, Pighin, Roncus, Schiopetto, Russiz Superiore, Russian, Villa Russiz, Vidussi, queste ultime riunite tutte quante sotto un unico gazebo. Al Panificio Artigianale Iordan Forno Storico di Capriva del Friuli, al Prosciutto crudo D'Osvaldo e ai formaggi Zoff di Cormons il compito di completare l'offerta enoturistica. La sorpresa del gruppo Cinque uomini sulla cassa del morto è stata la ciliegina sulla torta della serata nell'arena del centro civico abbellita dagli addobbi floreali del negozio di Consuelo Alt adiacente. Come detto, istituzioni pubbliche, interessi economici privati e il volontariato associazionistico insieme sono la formula vincente. Grazie – conclude Sergon- mandi alla prossima iniziativa...Collio Brda “.

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