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Che Natale sia...abbinamenti

Nella splendida cornice dell’Hotel Domus di Frascati, sede Ais Castelli Romani, ho partecipato a una delle degustazioni più goderecce,  golose e piacevoli di questi ultimi mesi.

Avevo prenotato immediatamente quando avevo letto che in abbinamento ad alcuni vini dolci ci sarebbe stato un ospite di eccezione: Loison e i suoi prodotti artigianali che da sempre hanno catturato la mia passione per i grandi lievitati. Presente all’evento e a raccontarci dell’azienda la dolcissima Maria Grazia Viscito , che con il suo blog www.cookingplanner.it ha vinto, presentando una sua ricetta “Gelato alla ricotta, fichi e panettone ai fichi”,  al contest “Insolito Gelato “ ideato da Loison. Relatore della serata e delegato della sede Ais Castelli Romani Fabrizio Gulini.


Per chi non conoscesse l’azienda artigianale Loison: nasce nel 1938, con sede a Vicenza , come forno e con la produzione di dolci tradizionali veneti. Si trasforma negli anni, inaugurando nel 1969, un nuovo laboratorio e diventando una vera e propria azienda familiare. Ma il vero salto nell’ambito internazionale è avvenuto nel 1992 con Dario Loison  con   prodotti di pasticceria, resi particolarmente fini e ricercati per la scelta e gli abbinamenti delle materie prime eccellenti di cui si avvale, sia per il packaging elegante. Riuscendo a esportarli in tutta Europa e nei paesi d’oltre oceano, andando a catturare un pubblico sempre più esigente e consapevole nel gusto. Scopo fondamentale dell’azienda veneta coniugare nei migliori dei modi tradizione e modernità; recuperando vecchissime ricette e rinnovandole con abbinamenti particolari ma sempre attente all’armonia del palato. Avvalendosi della “Lenta Lievitazione Naturale” fatta con lievito madre e 72 ore di paziente attesa , intervallate da tre impasti, riposi e lievitazioni, la modellazione, la finitura, la lenta cottura, il raffreddamento e il confezionamento manuale, perché tutto è curato artigianalmente e con estrema attenzione,  prima di essere immesso nel mercato. Le materie prime con cui lavora Loison sono provviste di certificazione d’origine italiana, il burro e il latte d’alpeggio, le uova fresche di allevamenti sicuri, lo zucchero italiano che insieme agli aromatici sempre scelti con maniacale cura, come il Torcolato di Breganze, i canditi di arance di Sicilia o il cedro di Diamante o l’esclusivo Mandarino Tardivo di Ciaculli, il Fico Dottato della Calabria, il Chinotto di Savona, l’aromatica vaniglia di Mananara del Madagascar, per non parlare della frutta secca, Mandorle di Bari e di Avola, Nocciole delle Langhe e i Pistacchi di Bronte.

Catapultata di nuovo nel mondo del buono, inizio la degustazione con il primo assaggio: Il pandoro. Il burro d’alpeggio predomina, gli alveoli presenti sono omogenei e spinti verso l’alto. Abbinato al Moscato d’Asti Biancospino 2012 dell’azienda La Spinetta zona Canelli, posto piu' vocato per il Moscato.  Si presenta al naso con  profumi di fiori bianchi e frutta a polpa gialla e esotica quali litchi sostenuto da una buona acidità e da un finale con una buona lunghezza.

Secondo abbinamento: Panettone classico con canditi di Arance di Sicilia, cedro di Diamante e uvetta di Sicilia essiccata al sole;  sulla pasta piccoli puntini neri, segno che la vaniglia usata non è la vanillina ma il baccello sezionato sinonimo di qualità. Il vino degustato Moscato d’Asti Nievole 2012 di Michele Chiarlo, dal colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini, Chiuso all'olfatto, probabilmente una temperatura sbagliata, poco  dopo si apre timido, il profumo aromatico si presenta al naso delicato con sentori di pesca a polpa bianca e brevi ma presenti accenti di salvia e alcune note agrumate sul finale, pompelmo e cedro. Al palato delicato e mai invadente, con una vivacità e con un acidità più delicata del primo bicchiere.

Terzo abbinamento: Panettone con ll Fico Dottato Cosentino, il calice di vino degustato Cannellino di Castel De Paolis si presenta con un colore giallo oro e profumi più evoluti , note di miele, fico, pera pronunciata, la parte dolce viene mitigata dalla freschezza presente nel suo finale; il risultato è eccellente anche se impensabile al primo  pensiero.

Quarto abbinamento: mi ritrovo ad addentare il panettone al Torcolato di Breganze. Come farcitura solo uvetta passa e una glassatura con granelli di zucchero, abbinato al Torcolato della cantina Maculan , Vespaiola 100% , vino prodotto da vitigni che girano intorno a Breganze, dal colore giallo oro entusiasmante, dal profumo di camomilla e frutta candita. Predominano il caramello e note di fichi secchi e miele di castagno;  profumi terziari di smalto  accompagnano il naso. L’ equilibrio viene dato da un'eccellente freschezza e dalla nota minerale che mitiga la morbidezza rendendolo un vino equilibrato e di corpo. Matrimonio perfetto con l’abbinamento cibo. Il rincorrersi dei sapori lasciano un palato appagato.

Quinto abbinamento: Panettone con albicocche e zenzero, solita scarpatura e taglio a croce per l’inno alla bontà. Il vino Apianae 2009 di Majo Norante, moscato reale non rifermentato in bottiglia. Viene fatto appassire in pianta, la raccolta viene effettuata tra ottobre e novembre e macerata a freddo in cella frigorifera, la fermentazione parte a 17 gradi. I Vitigni si trovano nella zona del Molise a ridosso del mare, poco sopra il Gargano. Giallo oro spinto, al naso presente la nota smaltata, profumi di arancio, con accenni di erbe aromatiche e sentori mentolati. Abbastanza lungo  nel  finale. Nota minerale salmastra presente.

Sesto abbinamento: Veneziana con crema di pistacchi di Bronte, il vino Maximo 2010 di Umani Ronchi prodotto con uve di Sauvignon Blanc attaccate da muffa nobile. Vino botrizzato dai profumi complessi, dal colore giallo oro, con unghia leggermente tendente all’ambra, crema pasticcera, cream caramel , leggera tostatura, note di burro d’arachidi, albicocca disidratata, cedro candito, al gusto la sua morbidezza avvolge il palato equilibrato da un acidità elegante e persistente. Il suo finale è estremamente lungo e prolungato “SONO IN PARADISO”.

Serata piacevolissima e piena di sorprese per il palato, per il cuore e per riflettere che se Panettone deve essere … che sia semplicemente Buono!

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