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Casarsa: Sagra del vino e Spumanti regionali selezionati

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Antonio Tesolin presidente della Pro Casarsa inaugura la 74esima Sagra del VinoAntonio Tesolin presidente della Pro Casarsa inaugura la 74esima Sagra del VinoCASARSA della DELIZIA. Fino al 2 maggio 2022 continuano gli appuntamenti dall'enogastronomia con i chioschi al luna park, dalla musica al teatro di strada, dai mercatini all'area espositiva fino allo sport e agli eventi della memoria pasoliniana. Al termine della cerimonia di inaugurazione, tenutasi nella sala consiliare di Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, sono stati premiati i vincitori dell’ottava edizione di Filari di Bolle, la Selezione degli Spumanti del Friuli Venezia Giulia, alla quale hanno partecipato oltre 80 vini regionali.

Nei saluti inaugurali non sono mancate riflessioni sulla ripartenza dei grandi eventi. Antonio Tesolin, presidente Pro Casarsa della Delizia Aps, ha sottolineato il grande lavoro di preparazione svolto dai volontari e l'importanza per la manifestazione di fregiarsi dei marchi di Ecofesta (che in Friuli Venezia Giulia riconosce quelle realtà che rispettano l'ambiente e la sostenibilità) e di Sagra di Qualità (assegnato dall'Unione nazionale tra le Pro Loco d'Italia a chi valorizza prodotti tipici e territorio). Il sindaco Lavinia Clarotto  ha ricordato come, a fine anni '40, la Sagra del Vino sia stato un momento di rinascita per la comunità casarsese, colpita duramente durante la Seconda guerra mondiale, lodando il fatto che l'inaugurazione si sia svolta nella Giornata mondiale della Terra con una Sagra che punta alla sostenibilità.

Parte del pubblico presente all'inaugurazioneParte del pubblico presente all'inaugurazione

Sostenibilità che è la filosofia de La Delizia Viticoltori Friulani, con il presidente della cantina Flavio Bellomo che ha invitato i presenti, visti i numerosi rappresentanti di aziende vinicole del territorio regionale, a cogliere la sfida di gestire in modo nuovo la filiera del vino guardando al futuro ora che le filiere globali di materie prime ed energetiche sono state messe a dura prova. Tiziano Venturini coordinatore regionale Città del Vino FVG ha ricordato come sia la Città di Casarsa della Delizia che la Pro Loco facciano parte dell'Associazione nazionale Città del Vino, la quale in regione si sta preparando per un'estate ricca di eventi per i winelovers, apprezzando gli organizzatori per aver saputo coinvolgere nuovamente i volontari dopo lo stop della pandemia.

La Sagra del Vino quest'anno fa parte anche del programma nazionale di eventi di Duino Aurisina – Devin Nabrežina Città Italiana del Vino 2022, programma illustrato dal vicesindaco del borgo giuliano Massimo Romita. Mauro Praturlon presidente di Coop Casarsa ha ricordato la vicinanza della cooperativa cittadina alla kermesse fin dalle prime edizioni, pure a sostegno dei chioschi con le sue forniture. Tra gli sponsor intervenuta anche Friulovest Banca, banca attenta al territorio in cui opera, con il consigliere Ester Pilosio. Presente anche Venanzio Francescutti presidente regionale Fedagripesca FVG Confcooperative e i consiglieri regionali Franco Iacop, Tiziano Centis e Chiara Da Giau. Sono stati portati i saluti di Valter Pezzarini presidente Comitato regionale Friuli Venezia Giulia Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e di Michelangelo Agrusti vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine. L'artista Giuseppe Onesti, insegnante Università Terza Età Sanvitese ha illustrato la mostra collettiva di pittura inaugurata contestualmente alla Sagra del Vino.

QUI il programma completo degli appuntamenti  Ci piace segnalare anche che fino al 25 aprile è possibuile visitare la mostra Cento cuori, un secolo della Scuola Materna Sacro Cuore di Casarsa. Vere rarità di archivio, fotografie dei vari alunni (bisnonni, nonni e genitori dei bambini di adesso quando erano loro stessi bimbi), immagini di suore e insegnanti laiche dagli anni Venti del secolo scorso, i registri con preziose annotazioni a mano da parte delle religiose e un filmato degli anni Cinquanta, quando grazie all’impegno di tutta la comunità fu costruita la nuova e attuale sede dell’asilo, spiega la presidente Rachele Francescutti. 

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