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Anche una DDV friulana nel nuovo Consiglio Nazionale

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Rinnovato recentemente il Consiglio Direttivo dell'Associazione Nazionale Le Donne Del Vino. Resterà in carica per il triennio 2016-2019. Fra le dodici componenti, che a gennaio
voteranno la nuova presidente nazionale, c'è anche una DDV friulana, Antonella Cantarutti.
Come o quando hai deciso di candidarti?

L’esperienza dell’incontro con le DDV all’Expò a Milano è stata molto gratificante, in seguito diverse circostanze hanno fatto maturare l’idea, in maniera spontanea. Anche la possibilità di mettermi in gioco e di poter iniziare una nuova sfida ha condizionato la mia scelta.


Quale è stato il punto di forza della tua campagna promozionale?
La conoscenza personale di molte amiche DDV della nostra Delegazione, ma anche di altre regioni, che ho avuto modo di incontrare in tutti gli anni del mio lavoro per l’azienda di famiglia.
C'è qualcuno in particolare che desideri ringraziare?
Tutte le amiche Donne del Vino che mi hanno sostenuto sin dall’inizio con entusiasmo, ritenendo importante riuscire a ottenere una rappresentante nazionale per una regione significativa nel mondo del vino come il Friuli Venezia Giulia.
Quali sono le priorità per cui vuoi impegnarti in direttivo?
Sicuramente, essendo una new entry, entrerò in punta di piedi per cogliere tutti gli aspetti positivi e propositivi, in seguito potrò definire i miei impegni che saranno condivisi con le altre socie. Infatti alla "cena degli auguri" ho voluto chiedere il sostegno e la collaborazione di tutto il gruppo regionale, in sinergia, per un percorso da fare assieme.

Come vedi il ruolo di una associazione femminile in un mondo enologico tradizionalmente maschile?
Ritengo il punto di vista femminile all’avanguardia con possibilità reali di parametrarsi al mondo maschile. La nostra Delegazione regionale conta settantadue socie, terza dopo Piemonte e Lombardia per numero di iscritte. Penso che insieme potremo creare un evento per far conoscere e apprezzare le singole realtà professionali coinvolte.
Facciamo un brindisi con il tuo vino preferito....
Per me ogni vino ha un significato e traduce un sentimento in una determinata circostanza. In questo caso scelgo un pinot nero 100% metodo classico, esuberante e spumeggiante, che mi auguro possa esprimere al meglio questo nuovo impegno, che dalla tradizione familiare friulana guarda al futuro con speranza e ottimismo. In un mondo al quale cerchiamo di apportare la nostra sensibilità, il nostro punto di vista, con determinazione e concretezza.

L’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino è costituita da produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier
e giornaliste che, attraverso la loro attività, promuovono in tutta Italia la cultura del vino nel senso più
ampio. L’Associazione conta oltre settecento iscritte, rappresentate da tutte le componenti della filiera
vitivinicola e gastronomica. Formatasi nel 1988, l’Associazione è attualmente uno dei sodalizi più attivi,
vivaci e riconosciuti nel vasto scenario dell’enogastronomia ed è tra le espressioni più interessan


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