cibo, vino e quantobasta per essere felici

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Carpaccio di branzino con spruzzi di Italicus

Carpaccio di branzinoCarpaccio di branzino

La ricetta è creata in collaborazione con Andrea Pesenti (precedentemente chef al Gastrovino, Londra). 

INGREDIENTI

• Branzino 
• Italicus, Rosolio di Bergamotto
• Bergamotto zest
• Melograno
• Olio delicato zona del Veronese
• Sale Maldon
• Pepe
• Micro erba cipollina per guarnizione

PROCEDIMENTO

Tagliare il filetto di branzino a fette molto sottili e adagiarle su un piatto con il fondo leggermente oleato, fino a ricoprire tutta la superficie.
Condire il carpaccio con degli spruzzi di Italicus, un pizzico di cristalli di Sale Maldon e pepe macinato fresco.
Aggiungere dei chicchi di melograno e ultimare con un filo di olio in superficie.
Infine, guarnire con micro erba cipollina e una grattugiata di bergamotto fresco, lasciando che la scorza e gli oli cadano sul bordo del piatto per una sensazione al gusto e all’olfatto più intesa e coinvolgente.

Inaugurazione nuovo ristorante a Villa Nachini

Grande atmosfera di allegra convivialità per l'apertura del nuovo ristorante in Villa Nachini a Corno di Rosazzo.

Presenti il sindaco Daniele Moschioni, Loris Basso Duca del Ducato dei Vini, numerose altre autorià locali e anche il sacerdote per la benedizione di rito.

Ringraziamenti sinceri al Gruppo Viticoltori. qbquantobasta era ovviamente presente perchè #ociseioseguiqb.

Tondon, il nuovo gestore, ha sottolineato che questo sarà l'unico ristorante friulano nel quale olre a raccontarvi la ricetta nel piatto e il vino, vi racconteranno anche la sedia su cui sedete.

Insomma molte le novità in arrivo da sperimentare.    

Cocktail con Rosolio Bergamotto

Italicus Rosolio bergamotto food pairingItalicus Rosolio bergamotto food pairing

Daniele Gentili, uno dei più influenti mixologist italiani, ha ideato alcune ricette con un tocco di Rosolio di Bergamotto ispirate alla bella stagione. Le creazioni seguono la filosofia del “food pairing”, l’arte di abbinare il cibo a uno spirit, creando sfumature inattese e contrapposizioni di sapori armoniosi. Per esempio con ITALICUS SPRITZ, il cocktail dal gusto estivo che unisce le bollicine frizzanti del prosecco alle note agrumate del bergamotto e ai sentori floreali di rosa e lavanda, e ITALICUS CUP, aperitivo che con il suo gusto fresco e le delicate note agrumate del pompelmo rosa, crea il connubio che richiama leggerezza e spensieratezza estiva.

ITALICUS SGROPPINO è un dessert fresco e leggero per il fine pasto, con sorbetto al limone o in alternativa all’arancia.Sorbetto al limone o in alternativa all’arancia.

INGREDIENTI

• 2 parti di ITALICUS Rosolio di Bergamotto
• 1 pallina di sorbetto al limone o all’arancia
• 1 parte di Prosecco DOC.

PROCEDIMENTO

Posizionare il sorbetto in un Thumbler basso o in una Coupette e aggiungere l’Italicus e il prosecco.
Decorare con una grattugiata di scorza di limone fresco per aggiungere un tocco agrumato in più.

 

 

 

Dal 2 all'11 agosto torna Calici di Stelle



CALICI DI STELLE 2019: IL 22 LUGLIO SI PRESENTANO GLI APPUNTAMENTI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA. Conferenza stampa nella sede della Regione a Udine alle 11 nella sala Svevo.  Alla presenza dell’assessore regionale al turismo e attività produttive Sergio Emidio Bini, diciassette realtà racconteranno  il programma dei loro eventi con degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali, in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio, proposte culturali e visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Il tutto con la preziosa collaborazione di PromoTurismoFVG. “In contemporanea con il resto d’Italia - spiega il coordinatore regionale delle Città del Vino FVG Tiziano Venturini, offriremo diverse occasioni per passare delle piacevoli serate in compagnia dei grandi vini della nostra terra, promuovendo l’enoturismo di qualità”. Calici di stelle ad AquileiaCalici di stelle ad Aquileia

CALICI di stelle le novità 

Tra le novità che  saranno ufficializzate in conferenza stampa la  nuova pagina Facebook che promuoverà tutti i singoli appuntamenti e l'adesione al premio dell'Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato “La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019”, che  sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell'evento. 

Calici di Stelle 2019 in FVG

Calici di stelle 2019 si svolgerà- le località sono in rigoroso ordine alfabetico- ad Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Corno di Rosazzo, Duino Aurisina, Gradisca d’Isonzo, Grado, Latisana, Premariacco, Prepotto e Dolegna del Collio, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Torreano di Cividale, Trivignano Udinese. Coinvolte, insieme ai rispettivi Comuni, le Pro Loco e varie associazioni locali. 

Calici di STelle in tutta Italia

Calici di Stelle, l’evento estivo più atteso dagli enoturisti, è  in programma in tutta Italia nelle piazze e nei luoghi più belli di oltre duecento Città del Vino e in centinaia di Cantine aderenti al Movimento, per tanti appuntamenti che potranno essere organizzati durante il periodo che va dal 2 all’11 agosto. Quest’anno l’evento è dedicato al cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla luna con la navicella spaziale Apollo 11 avvenuto il 20 luglio 1969.  «Il messaggio che vogliamo rinnovare con Calici di Stelle, quest’anno dedicata ai 50 anni dal primo allunaggio, è che il vino è sopratutto cultura e piacere. Quindi bere bene, in modo consapevole e sempre con moderazione. Le piazze e le strade delle nostre Città del Vino accoglieranno turisti ed appassionati per una grande festa che si ripete e si rinnova ogni anno» afferma il presidente di Città del Vino, Floriano Zambon. «Il vino, le stelle, i viaggi hanno in comune la capacità di far sognare le persone – ribadisce Nicola D'Auria, presidente di Movimento Turismo del Vino Italia – e la nostra associazione ha l'obiettivo di far vivere agli enoturisti momenti che vadano oltre la semplice degustazione. Con Calici di Stelle portiamo in piazza la nostra voglia di raccontare l'esperienza di visita in cantina, per coinvolgere tutti i partecipanti in una serie di serate magiche, alla scoperta di questa magnifica bevanda che è il vino».

qb pink

Sharing & social: condivisioni anche nel mondo della birra

Negli ultimi anni c’è stato un boom di socializzazione e condivisione. Si parla in generale di sharing economy. Tre i fattori caratterizzanti: la condivisione di risorse, la relazione tra persone e gli strumenti informatici. Con un ruolo fondamentale dei concetti di fiducia e reputazione. Passato il tempo delle classiche cene attorno al caminetto, superati i conflitti dei temuti “incontri al buio”, stiamo assistendo a nuove forme di socializzazione collaterale che nascono dalla insopprimibile voglia di condividere esperienze e di creare nuove stimolanti relazioni. C’era il tempo delle amicizie da dopo scuola, di quelle da stadio o da bar, complice la partita della squadra del cuore, della pizza del venerdì, del muretto sotto casa, della discoteca in gruppo. Con i social network è esplosa l’amicizia virtuale, in cui un like acquista un valore predominante. In questo contesto che ho supersintetizzato per sommi capi si diffonde appunto lo/la sharing, dall’inglese CONDIVISIONE. Questo articolo è stato pubblicato nel numero di luglio 2019 del mensile qbquantobasta 

Le nuove forme dello sharing 

Home sharing, car sharing, social working, crowdfunding e bartering (baratto) si basano su questa evoluzione del vivere che altro non è che un ritorno alle origini in chiave moderna. Sempre più diffusi e apprezzati anche il social eating e il social drinking (“un settore di mercato all’interno della sharing economy che prevede la preparazione di pasti come pranzi o cene nel proprio domicilio, a pagamento, o in luoghi definiti con persone sconosciute e incontrate tramite una piattaforma software on line”).

Social drinking delle donne della birra

Dopo alcuni esperimenti realizzati qualche mese fa, il prossimo 18 luglio si svolgerà la prima serata ufficiale di social drinking realizzata dall’Associazione Le Donne della Birra. L’idea della serata è promossa dall’Ambasciatrice lombarda Michela Cimatoribus, coinvolge quattro birraie socie e propone in abbinamento l’assaggio di quattro insoliti formaggi svizzeri.
Le adesioni dei beer lovers arriveranno sia attraverso i social sia utilizzando GoDrink, uno dei portali di social drinking attualmente in voga nell’hinterland milanese. Nato a febbraio 2018 come prima wine sharing experience platform, GoDrink è un luogo virtuale di incontro tra produttori e consumatori. La modalità è innovativa: chiunque può creare un evento a casa o in un locale di sua fiducia per condividere bottiglie di vino o birra e cibi - locali o particolari - con nuovi amici, conoscenti e simpatizzanti, dividendone i costi.

Un momento di aggregazione che porta persone diverse a incontrarsi in ambienti privati e protetti, con l’obiettivo di scoprire bevande e cibi o semplicemente di fare nuove amicizie. In un’ottica di stimolo alla conoscenza e con l’intento di proporre una formazione innovativa basata non soltanto su corsi didattici, l’Associazione Le Donne Della Birra intende promuovere un ciclo di eventi dove far conoscere tutte le peculiarità del vasto mondo brassicolo con un approccio moderno e in chiave femminile in cui contano soprattutto il piacere dell’accoglienza e dell’ospitalità.

Sapori dell'Alto Adriatico protagonisti a Milano.

Il friulano Gunnar Cautero, da sette anni gestore de L'Osteria della Stazione - L'Originale nel capoluogo lombardo, propone nel suo locale “Cucina di Acqua - Friuli Venezia Giulia in tavola con la sua laguna e il suo mare”. «La cucina Fvg non è soltanto frico e cjarsons - sottolinea l'oste -: la nostra regione è un crogiolo di sapori tutti da scoprire». E così, spazio a insalate di sgombro con cappuccio viola, datterini e yogurt all'erba cipollina, o tagliatelle alla barbabietola con asparagi bianchi, capesante e maggiorana. e perché non concedersi il piacere di un risotto al riccio di mare fresco dell'Alto Adriatico con pomodori secchi, oppure un secondo composto da fasolari e totani freschi su insalata di patate viola e zucchine? Leccornie tutte da scoprire, con il mare che approda in pieno centro a Milano (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 02/28381700 o via WhatsApp al 392/5898849).

è bello ed è gratis

PORDENONE BLUES FESTIVAL

Lunedì 15 luglio 2019 ha inizio il Pordenone Blues Festival, che, per il suo concerto inaugurale alle 21, sceglie piazza XX Settembre (in caso di pioggia auditorium Concordia) e il concerto a ingresso libero una data unica in Italia di The Stars from the Commitments, celebre band irlandese che ha segnato la storia della musica soul. Icona del “Dublin Soul”, The Stars From The Commitments è la protagonista del leggendario film cult anni ’90 “The Commitments” di Alan Parker, candidato a due premi Oscar e tratto dall'omonimo romanzo del 1987. Info sul programma QUI

 

Concerto joie de vivre

Dopo i successi delle repliche dell’opera lirica “L’elisir d’amore”, nel Teatro in Vigna del Castello di Spessa e concerti in affascinanti dimore storiche della regione, si conclude giovedì 18 luglio 2019 nella splendida villa veneta di fine Settecento, Villa Gorgo a Nogaredo al Torre (Ud) la dodicesima edizione del “Piccolo Opera Festival FVG”, firmato dalla direzione artistica del baritono Gabriele Ribis.

Gabriele RibisGabriele Ribis

In programma alle 21.00 il concerto “Joie de vivre”: i cantanti della Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Waterloo/Bruxelles - centro d’alta formazione musicale - propongono, insieme alla pianista Kira Parfeevets un ricco programma musicale a tema Gioia, ripercorrendo il titolo e la tematica di questa edizione. Musiche, tra gli altri, di Gounod, Rossini, Bizet, Donizetti, Verdi, Offenbach, doneranno al pubblico piacevolissime pagine musicali. In un alternarsi di arie solistiche, duetti e quartetti, i protagonisti del concerto ci immergeranno in un clima festoso e pieno di brio.

Villa Gorgo di Nogaredo al TorreVilla Gorgo di Nogaredo al Torre

Racchiusa dalle eleganti barchesse laterali, Villa Gorgo si affaccia sul giardino e si apre sull’incantevole parco retrostante: il campanile e la chiesa di S. Andrea.  Prolusione al concerto alle 20.15. 

Il Ferarut in trasferta

Ricetta dello chef Alberto TonizzoRicetta dello chef Alberto Tonizzo

Dal giorno 15 luglio 2019 il ristorante al Ferarùt di Rivignano Teor si trasferirà in Costa Smeralda in un temporary restaurant di nuova concezione nello Yacht Club di Porto Rotondo, uno dei club più prestigiosi in italia. "Proporremo la cucina di mare che ci caratterizza da sempre", spiega lo chef alberto Tonizzo, che aggiunge: "nella trasferta porteremo tanta friulanità all'interno del ristorante con terrazza panoramica, assieme ai prodotti della prestigiosa distilleria Nonino per aperitivi con magiche atmosfere in riva al mare. 
Le luci del Ferarùt a Rivignano si riaccenderanno nella sera dell' 8 agosto, pronti per la notte di San Lorenzo con nuove emozionanti proposte.


Ristorante "Al Ferarùt" via Cavour, 34 -  Rivignanoteor (UD) 
Chiuso il Mercoledì e Giovedì a pranzo
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: +39 0432775039

Al Castello di Spessa Premio Casanova 2019

Premio Casanova 2019Premio Casanova 2019

LA GRANDE FESTA PER GIUSEPPE BATTISTON, PREMIO CASANOVA 2019: “IL TEATRO SI DOVREBBE INSEGNARE A SCUOLA, NON PER FORMARE GENERAZIONI DI ATTORI MA PERCHE’ IL TEATRO AUTA A SOCIALIZZARE, A CONOSCERSI E A RAPPORTARSI ALL’ALTRO”. DAL PALIO DI UDINE AL GOTHA DELLE SCENE NAZIONALI: IL CRITICO CINEMATOGRAFICO GIAN PAOLO POLESINI HA INTRODOTTO LA PREMIAZIONE CON UN APPASSIONATO AMARCORD DEGLI ESORDI UDINESI DI GIUSEPPE BATTISTON, DIVENTATO GRANDE PROTAGONISTA DEL CINEMA D’AUTORE ITALIANO.

A introdurre Battiston al pubblico del Casanova, con sapida leggerezza e con la maestria del cinéphile – ma anche di chi lo conosce dai tempi del Palio studentesco di Udine - ci ha pensato Gian Paolo Polesini, critico cinematografico e profondo conoscitore dell’artista. Chiamato in scena e salutato da lunghi applausi, Giuseppe Battiston non ha nascosto l’emozione per questo riconoscimento arrivato dalla sua terra. Battiston ha raccontato anche dei suoi esordi sul palcoscenico, a Udine, auspicando l’introduzione dell’educazione teatrale nelle scuole: “Non certo per formare generazioni di attori, ma proprio perché il teatro aiuta a conoscersi meglio ed è uno strumento formidabile di socializzazione, di apertura nei confronti dell’altro”. Molte le realtà culturali e le istituzioni che hanno festeggiato Battiston al Premio Casanova: a cominciare dai promotori, il Castello di Spessa rappresentato dal suo “patron” Loretto Pali e l’Associazione “Amici di Giacomo Casanova” con la curatrice del premio, Barbara Borraccia. A Battiston hanno donato le due supermagnum con i vini del Castello di Spessa. E poi il presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, chiamato a consegnare la targa del Premio Casanova, e ancora il vicepresidente Civibank Andrea Stedile, che ha dato pubblica lettura delle motivazioni del Premio spiegando le ragioni di una partnership avviata sin dalla prima edizione con il Premio. E il sindaco di Capriva Del Friuli Daniele Sergon, che ha appuntato a Giuseppe Battiston la spilletta Casanoviana. Condotta dalla giornalista Sabrina Vidon, la serata ha contato sulla colonna sonora del Quartetto d’Archi Pezzè, integrato dalla soprano Giulia della Peruta per una piacevolissima incursione fra note di Mozart (Eine Kleine Nachtmusik) e arie di Donizetti, Lombardo e Strauss jr.

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