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I magnifici 8 dell'anteprima vitovska 2018

Abbiamo inserito questa segnalazione dell'appuntamento Mare e Vitovska del 15 e 16 giugno 2018 al Castello di Duino nella nostra sezione "Non solo vino": e a buon diritto. Infatti accanto alla trentina di vignaioli del Carso italiano e sloveno, che faranno degustare la loro ultima produzione di vitovska, il vino bianco autoctono che racconta il territorio, ci saranno anche i ristoratori, e in particolare Okusi Krasa- Sapori del Carso, a proporre ai visitatori in abbinamento golosi assaggi di piatti tipici. 

Ma il contenuto è soprattutto una breve continuazione del report della lunga e interessante serata Anteprima Vitovska 2018, condotta a Trieste da Roberto Filipaz per Ais Trieste e dal sommelier Nicola Bonera alla presenza di 8 produttori (nella foto in alto il momento finale dei ringraziamenti e degli applausi ai protagonisti). 

Il percorso dei produttori presenti, che hanno portato ciascuno due annate di Vitovska per favorire i confronti e per spiegare in molti casi anche le evoluzioni della filosofia di produzione dlel'azienda. Lucia Milic dell'azienda di Sagrado, racconta con emozione e competenza sia la scorrevolezza e le note saline della prima annata, sia le macerazioni, l'invecchiamento in cisterna di pietra della nuova calda e avvolgente linea LuNe che il babbo ha voluto chiamare così dalle iniziali sue (Lucia e della sorella). Dalla ponca di Dolina Rado Kociancic interpreta i suoi vini vibranti negli anni in cui l'azienda sta passando da viticoltura integrata a biologica. Terzo produttore lo sloveno Tavcar, vini macerati per 5 giorni, solo inox, niente filtrazioni: il segreto è la sanità delle uve, ha sottolienato. Bajta ha portato due annate in degustazione, la 2011 e la 2017; i risultati della vinificazione in bianco in assenza di bucce sono notevoli. Stanko Milic, la cui azienda è un gioiello testimonianza storica con vigne di 120 anni, ha fatto degustare le annate 2009 e 2017. Dal 2009 sono passati degli anni e la Vitovska, vino versatile del Carso, sta dimostrando le sue doti di longevità.

Zidarich ci regala l'assaggio del millesimo 2008 e del 2015, ora in vendita. vini lucenti e seducenti, una lezione di longevità: i vini macerati sul Carso, sottolinea Roberto Filipaz, cher ha professionalmente coordinato l'impegnativa serata, non sono una moda, ma la proswecuzione della tradizione.

Skerk: millesimi 2007 e 2016. Erbacei, vegetali, praticamente perfetti.  La particolarità di questi assaggi è che si passa da un anno all'altro senza stonature fino al finale con Matej Skerli, presidente dell'Associazione viticoltori del Carso, che dall'archivio storico ha estratto una Vitovska del 2006, macerazione libera senza limiti, 2 anni in legno. Naturalmente c'era anche il millesimo di confronto: un 2015. 

Che grandi vini, che grandi emozioni gustative, che grande il piccolo Carso!  

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