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FOGLIA D’ORO di CANTINA RAUSCEDO il primo vino da vitigni resistenti

Progetto di sostenibilità ambientale tutto friulano. Si chiama FOGLIA D’ORO. E' il primo vino prodotto da una Cantina con varietà “Soreli” e “Fleurtai” resistenti alle principali malattie della vite (peronospora e oidio). Un vino quindi rispettoso dell’ambiente, il vigneto in cui sono cresciute le uve ha subito l’80% in meno di trattamenti con prodotti fitosanitari rispetto alla viticoltura tradizionale. Essere parte attiva nel miglioramento della qualità delle risorse naturali è un impegno che abbiamo preso molto seriamente – afferma Fulvio Lovisa, presidente di Cantina Rauscedo – spiegando come “non potevamo non essere i primi” in quanto è stata tutta friulana la storia  che ha portato alla creazione di queste varietà naturalmente resistenti. Sono infatti frutto di incroci naturali: l’avvio del progetto nel 1998 su iniziativa dell’Università di Udine, cui hanno dato impulso e slancio l’Istituto di Genomica Applicata e l’Università di Udine e tanti partner tra cui istituti di credito cooperativo e Vivai Cooperativi Rauscedo)". "Vogliamo cambiare il modo di fare agricoltura puntando su produzioni di qualità sostenibile" – ha continuato Lovisa nel corso della presentazione a Vinitaly 2018, soddisfatto per aver raggiunto un obiettivo che potrà cambiare il modo di fare viticoltura nel mondo. Presente anche Alfredo Bertuzzi presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo (già presidente della Cantina Rauscedo e pioniere del progetto) per il primo “brindisi sostenibile” insieme ad autorità, ospiti e soci a Vinitaly in uno stand completamente rinnovato e vestito dei i colori della sostenibilità con numerosi richiami all’oro a celebrazione del nuovo progetto. Presente anche tutto lo stff dei Vivai, i rappresentanti delle associazionei di categoria del mondo agricolo. 

Il FOGLIA D’ORO è un vino ottenuto da un blend di “Soreli” e “Fleurtai” due nuove varietà resistenti che saranno destinate a cambiare il panorama enologico globale. Spiccate le note fruttate e floreali; si distingue per la sua pulizia e potenza aromatica: un vero e proprio gioiello che sarà inserito nell’offerta commerciale della cantina per soddisfare i clienti più attenti al consumo responsabile e i wine lovers.Le motivazioni del nome “FOGLIA D’ORO” si ritrovano in una celebrazione del primato di Rauscedo nel settore della viticoltura, quasi a volersi dare un premio per il raggiungimento della sostenibilità vera che con queste varietà si ottiene. Un passo in avanti grandissimo anche dal punto di vista del marketing aziendale. Il packaging scelto fonde tradizione, identità e innovazione. La bottiglia è trasparente, illuminata dai riflessi del nuovo vino che sarà in realtà il vero “Soreli” (sole) del prodotto. Tappo a vite (a conferma della volontà di essere un prodotto a basso impatto ambientale) ed etichetta unica per un gioco in cui i ruoli si capovolgono e il vino diventa il sole che dà la luce all’etichetta. 

"Sullo sfondo la linea montuosa che vediamo da Rauscedo, con il monte Cavallo sul fronte e l’arco delle Prealpi Giulie a contorno, spiega il responsabile marketing, Michele Leon. Tutto questo studiato con precisione affinché l’etichetta avvolga completamente la bottiglia e unendo più bottiglie l'una accanto all'altra si possa creare quel gioco di illusioni che formano completamente l’arco alpino da cui parte questa grande rivoluzione. A sigillo della filiera di qualità sostenibile a ogni bottiglia (in numero limitato per la primissima edizione) verrà aggiunto un pendaglio stampato in polvere d’oro legato al collo della bottiglia a donare preziosità e richiamare l’attenzione al consumatore. La scelta della foglia è anche un chiaro riferimento al logo della Cantina Rauscedo e vuole legare l’unicità di questa caratteristica indissolubile alla sua paternità che si ritrova in Rauscedo, capitale mondiale delle barbatelle e territorio delle “Radici del Vino”. Un'esplosione di applausi - ha chiuso la prima degustazione del nuovo prodotto – “un obiettivo raggiunto con anni di anticipo rispetto alla road map stabilita nel piano di marketing strategico della cooperativa che conferma la dinamicità della nostra azienda e all’attenzione verso l’ambiente” - ga concluso Lovisa.

 

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