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PRIMOSIC: ALLA SCOPERTA DI OSLAVIA E DEi SUOI PROFUMI

La storica enoteca Bischoff di Trieste propone - nell'ambito di Sorso di vino - delle serate degustazione per incontrare e conoscere i produttori. Qualche giorno fa era ospite l'azienda Primosic. Ovviamente noi di qb, che siamo sempre sul pezzo, all'insegna del claim "o ci sei o segui qb", non potevamo mancare.  Per gli appassionati di vino a Trieste l’enoteca Bischoff, fondata nel lontano 1777, è un punto di riferimento:  vanta 2500 etichette italiane affiancate da   un’ampia selezione di birre, liquori e distillati provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

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Protagonista della serata e ospite d’eccellenza il produttore Marko Primosic, uomo dal grande carisma, riesce a creare subito una piacevole empatia con il pubblico che rimane come ipnotizzato ad ascoltarlo.  “Tutto nasce cinque generazioni fa a Oslavia – spiega  Marko - un microcosmo unico nel cuore del Collio, su un terreno di marne e arenarie chiamato “ponca” dove i vigneti, esposti a sud- sudovest, godono di luce e calore. Ogni anno vivo la vendemmia come un’occasione nella quale cerco di dare il meglio, perché tradizione non è sinonimo di clonazione: fare vino, quello buono, significa rispettare ciò che il territorio offre, tenendo conto delle tradizioni, ma adeguandole alla tecnologia". 

Che cosa abbiamo degustato: 
Klin Collio Bianco 2012. “Mi piace definirlo: Brunello dei bianchi per l’eleganza e l’equilibrio.” Uvaggio a base di chardonnay, sauvignon e friulano.  Il sauvignon marca subito il naso, un leggero sentore di foglia di pomodoro accompagnata da frutta tropicale come mango e papaia; a poco a poco esce la mandorla amara, tipica del friulano. Arrotonda il tutto la nota morbida dello chardonnay attraverso sentori di pesca sciroppata e pasticceria. Ingresso avvolgente, morbido e piacevolmente burroso, bilanciato da un’ottima spalla acida per poi concludersi con una lunga scia minerale.


Ribolla di Oslavia Riserva 2013.  “La Ribolla oggi è la regina di Oslavia, ma non nasce nobile: una volta era il vino del contadino.” Le uve vengono raccolte tardivamente, la fermentazione spontanea a contatto con le bucce ha una
durata minima di 4 settimane, in tini aperti, senza aggiunta di lieviti e senza il controllo delle temperature. Successivamente viene maturata in botti grandi di rovere di Slavonia per almeno due anni. Conclude con affinamento in bottiglia.  La degustazione prevedeva l’assaggio della ribolla 2011; causa una leggera nota di tappo che non permetteva un’esatta analisi sensoriale è stata servita anche l’annata 2013 di cui riportiamo la descrizione:
Sfumature aranciate contornano un cuore oro brillante. Conquista l’olfatto con un ventaglio di sensazioni odorose complesse e variegate. Agli agrumi canditi fanno seguito contrappunti di cera d’api e pasta frolla con cenni di erbe aromatiche e resine. Gustoso, morbido e avvolgente sostenuto​ da una spinta sapida forte e da una acidità agrumata che contribuiscono alla piacevolezza della beva.


Skin Pinot Grigio (Orange Wine) 2015 “La varietà è il pinot grigio petit, dal francese piccolo, perché presenta grappoli minuti e compatti”. Affascinante rosa antico dalla carica cromatica intensa e invitante. Il profumo è caratterizzato da intriganti note di frutta, su tutte spicca l’albicocca seguita da lamponi e pompelmo rosa. All’assaggio ottima struttura ed equilibrio: l’alcolicità, seppure elevata (15%), viene bilanciata da una buona freschezza e dalla piacevole sapidità. Finale pieno e suadente.


Metamorfosis Collio Rosso 2012. “Questo vino nasce dalla vigna 'del Carlo' (bisnonno di Marko), segue la vecchia scuola bordolese”.  Uvaggio a dominanza merlot, si presenta rosso rubino intenso e profondo. Esordio balsamico, a
seguire aromi di prugne e amarene sotto spirito. Emergono poi gradevoli risvolti speziati di caffè e bacche di ginepro. Il tannino grintoso esalta la freschezza e regala un sorso esuberante e pieno. Struttura potente, finale lungo e corrispondente. Un vino ancora giovane che sicuramente darà il meglio di sé tra qualche anno. Una grande serata! Grandi vini e grandi vignaioli! 

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