cibo, vino e quantobasta per essere felici

Flash News!

Open day agli scavi di Aquileia

IMAGE

Sabato 23 giugno 2018 “open day”delle aree archeologiche e dei cantieri di scavo ad Aquileia, laboratori didattici per bambini, apertura...

Read More...

Assegnato Premio Lunelli 2018

IMAGE

Luca Scarsini dell’Istituto Linussio di Tolmezzo è il vincitore del Premio Silvia Lunelli 2018, indetto dalla famiglia Lunelli in ricordo...

Read More...

Anche a Trieste il gelato gusto Bicocca

IMAGE

Arriva anche a Trieste il nuovo gusto di gelato “Bicocca” dedicato ai 20 anni dell’Università di Milano-Bicocca disponibile per tutta...

Read More...

Selezione del Sindaco 5 Medaglie ai vini FVG

IMAGE

Al concorso enologico internazionale delle Città del Vino svoltosi nei giorni scorsi a Canelli, su un totale di 390 premi assegnati a vini da tutto...

Read More...

Bando artistico di Trieste Airport

IMAGE

Trieste Airport l'aeroporto di Ronchi dei Legionari, ha indetto un bando per creativi italiani e internazionali per realizzare un lavoro per il nuovo...

Read More...

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiedilo a qb

VERMOUTH di Torino: la storia

Il Vermouth di Torino è conosciuto nel mondo per la tradizione e la storicità della produzione. La sua fama è indissolubilmente legata al Piemonte e a Torino, dove nel secolo XVIII, si sviluppò una vera e propria aristocrazia di vermuttieri grazie ai quali, in misura e modi diversi, la diffusione del Vermouth divenne internazionale.  Nel corso degli anni si è assistito all’evoluzione delle tecniche di lavorazione. L’iter amministrativo: Il Vermouth (o Vermut) di Torino è inserito tra le denominazioni geografiche comunitarie sin dal 1991, senza che ne siano state indicate le caratteristiche o i processi produttivi per distinguerlo dalla più ampia categoria Vermouth a cui appartiene. Il decreto 1826 del 22 marzo 2017 con cui il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha accolto la richiesta di protezione presentata  dalla Regione Piemonte ha riconosciuto l’indicazione geografica Vermouth di Torino / Vermut di Torino. "Il Vermouth di Torino – si legge nel decreto - è il vino aromatizzato ottenuto in Piemonte a partire da uno o più prodotti vitivinicoli italiani, aggiunto di alcol, aromatizzato prioritariamente da Artemisia unitamente ad altre erbe e spezie". La zona di produzione comprende l'intero territorio del Piemonte.

Le caratteristiche sensoriali: Il Vermouth di Torino deve avere colore da bianco a giallo paglierino fino a giallo ambrato e rosso: le singole caratteristiche sono legate agli apporti cromatici determinati dai vini, dalle sostanze aromatizzanti e dall'eventuale impiego di caramello. Odore intenso e complesso, aromatico, balsamico, armonico talvolta floreale o speziato. Sapore morbido, equilibrato tra le componenti amare - indotta dalla caratteristica aromatica dell'Artemisia - e dolci che variano a seconda delle diverse tipologie zuccherine. Titolo alcolometrico tra 16% vol e 22% vol.
I principi aromatici: Possono essere estratti mediante le tecnologie disponibili utilizzando come supporto vino, alcol, acqua, soluzioni idroalcoliche.
Tra le materie prime principali del Vermouth di Torino ritroviamo le piante del genere ARTEMISIA, essendo obbligatoria la presenza delle specie absinthium e/o pontica coltivate o raccolte in Piemonte. Per la dolcificazione si può usare zucchero, mosto d'uve, zucchero caramellato e miele. Per la colorazione si può usare soltanto il caramello.
La denominazione può essere integrata con le diciture: EXTRA SECCO o EXTRA DRY per prodotti il cui tenore di zuccheri è inferiore ai 30 grammi per litro SECCO o DRY per vermouth con meno di 50 grammi per litro
DOLCE per prodotti il cui tenore è pari o supera i 130 grammi per litro. Nella lista degli ingredienti è possibile indicare il riferimento ai VINI BASE impiegati con le specifiche denominazioni d'origine o indicazioni geografiche qualora rappresentino almeno il 20% in volume del prodotto finito. Il disciplinare prevede la tipologia VERMOUTH SUPERIORE per il prodotto con un titolo alcolometrico non inferiore a 17% vol, composto di vini prodotti in Piemonte pari ad almeno 50% ed aromatizzato anche se non esclusivamente, con erbe - diverse dall'assenzio - coltivate o raccolte in Piemonte.

Se ti interessano gli appuntamenti si settembre 2017 con il Vermouth di Torino leggi il link https://www.qbquantobasta.it/nonsolovino/6277-sulle-strade-del-vermouth-di-torino

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni