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Voci dal vigneto alla Tenuta Angoris

La Tenuta di Angoris ha ospitato a Cormons  l'annuale incontro "Voci dal vigneto": appuntamento dedicato alla fine della vendemmia e momento di incontro per festeggiare questo importante periodo dell'annata agraria. "È un piacere ritrovare parenti, amici, clienti e fornitori durante una sera dedicata a questo mese magico e decisivo per il nostro lavoro." ha affermato Marta Locatelli, titolare della Tenuta di Angoris, durante la serata.

La serata di sabato 15 ottobre 2016 è iniziata con l'aperitivo nella sala degustazione dell'azienda ed è poi proseguita in cantina. Qua, prima di scendere nella zona sotterranea per la presentazione tecnica, Marta Locatelli ha fatto assaggiare a tutti gli invitati un calice di Friulano DOC FCO 2016 spillato direttamente dalla botte.

Una volta accomodati fra le botti dei vini rossi e le autoclavi degli spumanti, dopo i saluti del sindaco di Cormons Luciano Patat e dell’assessore alle politiche agricole regionale Cristiano Shaurli, gli ospiti hanno potuto ascoltare l'enologo Alessandro Dal Zovo che ha analizzato l'andamento climatico dell'intera stagione viticola durante la quale «a parte le insistenti piogge di fine maggio nulla è avvenuto successivamente perché si potesse pregiudicare la qualità finale dell'uva. L'annata 2016 pertanto si prospetta come una annata da ricordare sia per la sanità delle uve sia per le splendide giornate soleggiate del mese di settembre e di ottobre inoltrato. Grazie a questo andamento climatico, la vendemmia è iniziata a settembre come non accadeva da diversi anni, e la varietà che ha tratto più beneficio dal bel tempo settembrino è stato il Tocai friulano che, più di tutte le uve bianche coltivate, ha bisogno di giornate calde e soleggiate, notti fresche e asciutte per raggiungere la piena maturazione.» ha dichiarato l'enologo.

La presentazione si è conclusa con una parentesi teatrale dell’attore Alessandro Brunello, mentre la cena si è poi svolta a Villa Locatelli con sottofondo musicale del pianoforte di Claudio Cojaniz e della chitarra di Gaetano Valli. Sono stati serviti  Pinot Bianco 2015 DOC Isonzo, Friulano DOC FCO 2015 che si è da poco aggiudicato i Tre Bicchieri sulla Guida del Gambero Rosso 2017, un Friulano DOC COF 2009, il Merlot Ravòst DOC FCO 2013 e 2005, e il Verduzzo Friulano 2015.

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