cibo, vino e quantobasta per essere felici

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

1949-2019 Settant’anni di tutela del vino Frascati

Consorzio Frascati espositori del 1967Consorzio Frascati espositori del 1967Stand alla Fiera dell'Alimentazione di Bologna nel 1969Stand alla Fiera dell'Alimentazione di Bologna nel 1969

 Il 23 Maggio 1949 nacque a Frascati, nella sede di allora della Sezione Coltivatori Diretti, il “Consorzio per la difesa di vini pregiati e tipici di Frascati”. Stabilita l’area all’interno della quale i vini prodotti potevano fregiarsi del marchio Frascati, il Consorzio aveva il compito di tutelarne il nome in Italia e all’estero. Nell’immediato secondo dopoguerra, ai tempi della rinascita agricola del territorio dei Castelli Romani, un lungimirante gruppo di 18 produttori decise che era tempo di preservare la lunga tradizione produttiva e il successo che aveva interessato i vini Frascati per secoli, per tutelarlo dalle imitazioni e dalla diffusione indiscriminata del nome.

Stand utilizzato negli anni '70 per le fiere di Milano, Rimini e "Vinitaly".Stand utilizzato negli anni '70 per le fiere di Milano, Rimini e "Vinitaly".

La viticoltura moderna del vino Frascati

Parte proprio da quella data, un preciso momento di organizzazione e rinascita che fu seguito da un fitto lavoro di promozione del marchio che portò il comparto vitivinicolo castellano di allora a ottenere la Doc per il vino Frascati nel 1966, imponendolo così tra le prime quattro Doc istituite in Italia. Nel corso degli anni, con precise disposizioni di legge, il Consorzio ha modificato la propria denominazione prima in “Consorzio Tutela Denominazione Frascati” e poi nell’attuale “Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati” a seguito dell’ottenimento della Docg nel 2011 da parte del Frascati Superiore e del Cannellino di Frascati, prima di allora tipologie comprese nella Denominazione di Origine Controllata Frascati.

frascati epocafrascati epoca

Il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati OGGI

Attualmente sono circa 300 aziende viticole che rivendicano le denominazioni Frascati con 30 cantine che vinificano e imbottigliano. I vigneti si estendono su una superficie rivendicata di 900 ettari e una produzione annuale al 2018 di circa 7milioni di bottiglie, con un export che supera il 60 per cento della produzione, un giro di affari annuo di circa 15milioni di euro e un indotto di circa 45milioni di euro. In occasione dei recenti festeggiamenti dei 50 anni della Doc Frascati e durante gli eventi organizzati annualmente per appassionati e operatori di settore, il Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati ha potuto raccogliere le giuste soddisfazioni per il lavoro svolto in questi decenni e in particolar modo in quest’ultimo lustro nel quale si è impegnato per affermare l’evoluzione qualitativa e il rinnovato valore dei vini dello splendido patrimonio di vigneti racchiuso tra i comuni di Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio Catone, Monte Compatri e Roma.

Fonte/Credit  per le foto: Quando il Frascati Era... di Dario De Sanctis e Roberto Eroli

 

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni