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Riapre il Museo storico di Miramare

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Riapre sabato 1° maggio 2021 il Museo storico di Miramare, dopo un’intensa opera di restauro e risistemazione di serramenti e arredi. Venerdì 30 aprile alle 15.30 diretta streaming “Miramare non solo numeri”. Il Museo resterà aperto al pubblico dalle ore 9 alle 19 ogni giorno e, come da disposizioni ministeriali, nel rispetto delle normative vigenti, si ricorda che per il fine settimana è necessaria la prenotazione. 

Il Parco del Castello di Miramare è aperto ogni giorno dalle 8 alle 19.

parco di miramareparco di miramare

Permane invece la chiusura degli appartamenti del Duca d’Aosta che sono sottoposti a totale revisione del percorso espositivo e degli allestimenti.

Prenotazioni:  +39 0412770470 (lingue disponibili: italiano, inglese; servizio attivo 8.30 – 19.00: da lunedì a venerdì / 8.30 – 14.00: sabato).

 

castello di Miramarecastello di MiramareN.B, Venerdì 30 aprile alle 15.30 importante iniziativa della Direzione del Museo di Miramare in diretta streaming: “Miramare non solo numeri” sarà un momento di dibattito e confronto sul percorso di crescita del sito culturale di Miramare per conoscere le azioni intraprese e i progetti del domani. Ne parleranno Andreina Contessa, Direttore Museo storico e Parco del Castello di Miramare, Eike Schmidt, Direttore Gallerie Uffizi Firenze, Roberto Dipiazza Sindaco di Trieste, Massimiliano Fedriga, Presidente Regione FVG. Moderatore Omar Monestier, Direttore Il Piccolo e Messaggero Veneto.

MOSTRA Al Museo è ancora possibile visitare il Focus on “La scienza della visione. Fotografia e strumenti ottici all’epoca di Massimiliano d’Asburgo” nella ex Sala Progetti del Castello che ha per protagonista il megaletoscopio, un visore progettato per osservare stampe fotografiche con diversi effetti di luce inventato dall’ottico Carlo Ponti a metà dell’Ottocento. Si tratta di un visore di stampe fotografiche dell’epoca che venivano colorate sul retro e poi traforate con degli spilli per creare dei punti di luce che risaltavano solo alla visione, tramite lo strumento, con illuminazione retrostante. Si poteva così ottenere una versione diurna e una notturna della stessa stampa fotografica, 

 

 

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