cibo, vino e quantobasta per essere felici

Atrio Villach felice di accogliere gli italiani

0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

 

La plaza di AtrioLa plaza di Atrio

Il centro commerciale Atrio di Villach, il più grande della Carinzia, è pronto a riaccogliere i clienti italiani (circa 250.000 l’anno), in larga maggioranza provenienti dal Friuli Venezia Giulia. Lo shopping center di Villach, con quasi cento negozi, bar, ristoranti, servizi ad hoc per famiglie e disabili, 2.000 posti auto gratuiti e molti altri ‘plus’ a disposizione della clientela, nel post emergenza da Covid-19 si è attrezzato per assicurare il rispetto delle misure igieniche e sociali necessarie a contenere il rischio di ricontagio. Nel centro, dal 15 giugno, non è più necessario utilizzare le mascherine.

Fra i prodotti più richiesti dai clienti della regione FVG alimentari tipici austriaci, come pane nero, speck, wurstel, sciroppi, succhi di frutta, e tutti gli ingredienti per preparare anche a casa i piatti tradizionali della Carinzia e dell'Austria. Ma anche i numerosi tipi di tagli di carne fresca diversi rispetto a quelli italiani. I negozi– aggiunge – propongono anche motivi di convenienza, visto che Atrio anticipa la stagione dei saldi estivi, già in atto dalla primavera”.

Nel centro c’è una vastissima scelta gastronomica negli oltre 14 ristoranti, caffè, bar e fast food, dalle specialità di Franz Streetfood, burger e hot dog fatti secondo ricette austriache, fino alla colazione tipica carinziana, ma anche i piatti tipici dell'Intespar Restaurant. Tra le numerose attrazioni, il negozio di abbigliamento Kastner & Öhler, per vestire tutta la famiglia con grandi firme a prezzi concorrenziali, Zillertaler per chi è appassionato di abiti tradizionali, Sonnentor e Reformstark Martin, veri e propri ‘must' per chi ama il salutismo. Senza dimenticare Depot, che offre tutto ciò che serve per la casa.

“Un altro motivo della preferenza che gli italiani ci accordano – continua Oswald - è che nel nostro shopping center si parla anche l'italiano, oltre al tedesco, inglese e sloveno. 

 


Copyright © 2009-2020 QUBI' Editore
Riproduzione riservata

Stampa questo articolo