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Alle origini di piazza Contarena a Udine

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Un lungo viaggio attraverso i secoli per scoprire le origini e l'evoluzione di uno dei luoghi simbolo della città di Udine. Come si è formata piazza Contarena, ora conosciuta come piazza Libertà? A questa domanda cercherà di rispondere l'appuntamento in programma giovedì 16 marzo 2017 alle 18 nella sala Corgnali della Biblioteca civica, in Riva Bartolini. Il calendario di incontri dedicati ai pezzi più pregiati delle antiche raccolte della biblioteca comunale ospiterà questa volta Donata Battilotti, docente di Storia dell'architettura dell'Università di Udine. Piazza Libertà di Udine si forma a partire dagli ultimi decenni del Quattrocento per raggiungere la sua conformazione quasi definitiva alla metà del secolo successivo, dopo una serie travagliata di successivi ampliamenti, demolizioni, progetti iniziati e subito abbandonati, che è possibile seguire attraverso le deliberazioni del Maggior Consiglio della città contenute nei volumi degli Annales e Acta conservati nella Biblioteca Joppi. Di fronte al palazzo comunale, che progressivamente viene ampliato, vengono via via costruiti la Torre dell’orologio, la nuova chiesa di San Giovanni e il lungo porticato che ingloba entrambi gli edifici, la fontana e l’arco Bollani. Alla formazione del nuovo spazio partecipano alcuni protagonisti dell’arte e dell’architettura rinascimentali come Giovanni da Udine e Andrea Palladio.

Chiamata spesso ancora oggi con il vecchio nome Contarena, dalla famiglia Contarini cui appartenevano tre luogotenenti veneziani che si prodigarono per la sua costruzione, la piazza diventa non solo un importante snodo urbano e luogo rappresentativo dell’orgoglio civico, ma anche maestoso ingresso al castello, sede del rappresentante della Serenissima Repubblica di San Marco.

  


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