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Festa delle Risorgive

Domenica 30 settembre 2018 visite guidate del biotopo di Flambro-Virco, organizzate in occasione della 3a festa regionale delle risorgive al Mulino Braida, in comune di Talmassons. Le amministrazioni di Bertiolo, Talmassons, Castions di Strada e Gonars si stanno prendendo cura da tempo di questo particolare ambiente della pianura friulana, in sinergia con la Regione, sono stati recuperati e valorizzati 200 ettari di zone palustri di risorgiva. Si tratta di un concreto percorso di naturalizzazione ambientale e sociale - ha spiegato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, in occasione della presentazione dell'iniziativa domenicale -. Tra risorse proprie, regionali e comunitarie attraverso i programmi Life "Conservation and restoration of calcareous fens in Friuli", i quattro Comuni si sono dedicati alla conservazione delle ultime torbiere alcaline della pianura friulana, alla loro ricostruzione a partire da terreni agricoli e alla salvaguardia dell'estinzione delle piante rare ed endemiche che vi sopravvivono. Armeria helodes, Erucastrum palustre, Euphrasia marchesetti, ma anche Centaurea forojulensis, Parnassia palustris, Senecio fontanicola, Albanella minore, Bombina variegata, Tritone punteggiato, Austropotamobius pallipes. 

Edificio cardine dell'intero progetto delle risorgive è il Mulino Braida, spiega il sindaco di Talmassons, Fabrizio Pitton in fase di conferenza stampa,  per il quale abbiamo siglato una convenzione con la Regione che ne era la proprietaria, con lo scopo di farne un centro visite, di documentazione e di promozione, per l'intero Friuli Venezia Giulia, delle "risultivis" friulane. Se oggi il mulino è visitabile è grazie all'associazione "La marculine", che organizza decine di eventi in loco in sinergia con il Comune e con altre associazioni. Per noi il territorio è un unicum, aggiunge il sindaco di Bertiolo, Eleonora Viscardis, da far conoscere e antropizzare. La prima festa dedicata al biotopo, due anni fa, ha visto oltre 700 presenze; anche per quest'anno ci sono le premesse di un buon successo per un'attività che mira a far conoscere il Medio Friuli ai friulani ma anche a persone di oltre confine. Siamo terra di vini e la pro loco Risorgive di Bertiolo,  ha il compito dell'offerta di questo nostro prodotto locale. E un grazie va alle numerose attività commerciali che hanno creduto nell'iniziativa. 

Roberto Gorza, sindaco di Castions di Strada sottolinea l'importanza dei circa 60 ettari del biotopo Torbiera Selvote, definito una delle 150 meraviglie d'Italia. Il progetto LIFE del FVG è stato riconosciuto come uno dei migliori progetti europei, ripreso a modello dalle Regioni vicine. Alla specie Armeria helodes è stato anche dedicato un premio che nel 2010 è stato assegnato allo scultore Giovanni Sicuro, le cui opere sono state poi esposte a Dubai.

Il progettista degli interventi, Daniele De Luca, ha sottolineato la considerevole cifra di quasi 8 milioni di euro spesa dal '98 a oggi per la salvaguardia di un'area dove c'è la storia della comunità e di tutte le zone umide d'Italia. Il naturalista Glauco Vicario e i responsabili della Stazione di Coseano del Corpo forestale hanno rimarcato l'importante aspetto didattico che si sta portando avanti con le scuole.  Il consigliere delegato all'area del biotopo di Talmassons, Daniele Cinello, ha citato i problemi che devono essere ancora superati per il Mulino Braida - la sistemazione della casa del custode e la creazione di un parcheggio di almeno 150 stalli - dopo che è stata eseguita la messa a norma dell'edificio principale con l'ascensore e l'impianto di riscaldamento, e sono stati creati gli impianti idrico ed elettrico dello stabile adiacente in modo da renderlo fruibile per ulteriori eventi.

Ricco menù a degustazione libera domenica: tortini di miele e trota affumicata, focaccia con affettati misti, gnocchi di ragù al coniglio, brodo di "dindi" con trippe, formaggi e polenta, frittura di pesce di Marano, tagliatelle alla canapa.  La promozione dei prodotti - ha sottolineato il sindaco di Talmassons - consiste nella loro stessa offerta ed è tutto "chilometro zero". Le aziende produttrici credono, come noi, che la festa al Mulino Braida sia un investimento su cui puntare. Oltre alla degustazione, il programma prevede visite guidate al biotopo, una conferenza sulle api, esibizioni musicali e di pittura, diversi laboratori e percorsi sensoriali con camminamenti da eseguire bendati.

 

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