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Gallerie d'arte en plein air

Articolo pubblicato sul numero di luglio del mensile qbquantobasta. Natura e arte: Humus park è un evento biennale di land art, forma d'arte che valorizza gli elementi presenti nella natura. Un evento internazionale dove l'espressione artistica trova forma in spazi verdi e spesso vicino all'acqua. L’edizione 2018 è stata declinata in tredici giorni nei parchi di tre comuni, Caneva, Polcenigo, Pordenone, con novanta artisti di tredici nazioni, con la partecipazione di otto scuole d’arte e accademie. Gli artisti possono utilizzare esclusivamente materiali ed elementi naturali reperiti sul posto: rami, foglie, sassi, terra, alberi, cespugli, rovi, zolle, erba, acqua, vento. Dal magico intreccio di abilità tecnica, ispirazione e dialogo con l'ambiente circostante nascono le opere. Opere da interpretare: solo un piccolo cartello indica il nome di chi l'ha realizzata.
Ho partecipato a Instameet di Humus Park 2018, incontro di appassionati di fotografia digitale #humuspark a Torre di Pordenone e Palù di Livenza, che, forse non tutti lo sanno, è anche sito Patrimonio Unesco. Curiosi i dettagli di cui queste opere sono composte, dall'interpretazione di un alveare creato con canne di bambù al cerchio costruito con rami a ricordare energie cosmiche in movimento, fino a una imponente cupola o una sfera che racchiude un albero. Una magia continua che mi fa scoprire luoghi vicini a me fino a ieri per me sconosciuti. E dove ritornerò. Anche per la curiosità di vedere come queste opere d’arte si sono trasformate.

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