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70 telecamere e un drone nel piano sicurezza di Gusti di frontiera

PIU’ TELECAMERE E UN DRONE NEL PIANO SICUREZZA. LA FILODIFFUSIONE PER COMUNICAZIONI D’EMERGENZA. UNA MAPPA INTERATTIVA PER SMARTPHONE E TABLET. Oltre 200 operatori e rappresentanti delle forze dell’ordine ogni giorno a presidiare l’area della festa, furgoni e jersey alle porte d’accesso, 70 telecamere di videosorveglianza in tutto il centro città e un drone che sorvolerà s-prattutto le zone esterne per tenere sotto controllo il traffico: questi alcuni degli accorgimenti del piano di sicurezza di Gusti di frontiera, elaborato dal Comune di Gorizia insieme alla ditta Salus, sulla base delle indicazioni fornite dalla Prefettura con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia. La kermesse enogastronomica, in programma a Gorizia da giovedì 27 a domenica 30 settembre, non è nuova agli accorgimenti di sicurezza, visto che ha un apposito piano dal 2010, reso più severo nell’edizione 2017 e quest’anno più accurato che mai. Un incremento doveroso anche per il numero di presenze attese in città nei quattro giorni, visto che lo scorso anno è stata superata quota 700mila. Tra le novità anche l’uso della filodiffusione, che da via Roma diffonderà istruzioni nel caso ci siano particolari emergenze, e una mappa interattiva utile per orientarsi ma anche per conoscere le vie di fuga. Gli uomini in campo a Gusti di Frontiera 2018 per la gestione della sicurezza con mansioni di antincendio, pubblica sicurezza, soccorso sanitario, instradamento, monitoraggio evento e assistenza all’esodo saranno nelle fasce di bassa e media affluenza circa 60, nelle fasce di alta affluenza circa 100. Il totale giornaliero sarà quindi di circa 120 uomini su due turni il giovedì, 260 uomini su tre turni venerdì e sabato, 220 uomini su tre turni la domenica. Da giovedì a domenica si alterneranno quindi su diversi turni un totale di quasi 850 operatori, di cui quasi un terzo saranno volontari. Il piano sicurezza è stato presentato dal sindaco, Rodolfo Ziberna, dall’assessore comunale ai Grandi eventi, Arianna Bellan, dal Prefetto di Gorizia Massimo Marchesiello e dai rappresentanti delle forze dell’ordine, alla presenza del vicesindaco, Stefano Ceretta e dell’assessore comunale alle Attività produttive, Roberto Sartori. A illustrare dettagliatamente la mappa interattiva è stato l’Assessore regionale ai Sistemi informativi, Sebastiano Callari.

Il Comune avrà a disposizione quest’anno uno strumento nuovo per diffondere le informazioni su Gusti di Frontiera, quindi anche quelle sulla sicurezza: una mappa interattiva realizzata da Insiel. La app sarà scaricabile da domani sugli smartphone e i tablet da un link dedicato dal sito ufficiale. I visitatori saranno così aiutati nella ricerca dello stand o del borgo che intendono raggiungere, in quanto sulla mappa sarà indicato loro il percorso più breve da fare. Uno strumento prezioso per orientarsi, ma anche con una importante funzione di sicurezza, visto che visaranno riportate anche le vie di fuga. “Approfittiamo di Gusti di Frontiera, la cui reputazione ha ormai superato i confini regionali, per una app che avrà anche ulteriori sviluppi”, ha rimarcato l’assessore Callari. La mappa sfrutta la cartografia regionale di Eagle FVG. Già dal prossimo anno questa mappa potrà essere implementata con altri contenuti, per esempio per sapere se nello stand che interessa c’è la fila o meno. Si tratta perciò della possibilità di dotare Gorizia di tutta la tecnologia necessaria per dare servizi ai cittadini, per creare quella che chiamiamo "smart city”.

Quattro delle porte d’accesso alla festa, ovvero le due del corso (verso via Santa Chiara e via XXIV Maggio), quella di via Cadorna e quella di piazza Sant’Antonio saranno presidiate dai mezzi della ditta Alexa di Gradisca. Nelle altre quattro porte sarà posizionato new jersey in cemento armato. Non sarà ovviamente impedito il passaggio ai mezzi di soccorso, che potranno raggiungere qualsiasi zona della festa, in accordo con il piano sanitario. Tutti i varchi di accesso alla festa saranno presidiati dalle forze di polizia (Polizia, Vigili, Finanza e Carabinieri), la cui presenza sarà ulteriormente intensificata in modo  capillare. Per la Polizia municipale sono attesi rinforzi da Udine, Trieste e Lignano. Dal comando di Udine arriverà anche il drone che sarà usato per tenere sotto osservazione la questione viabilità, visto che negli anni passati si erano formati ripetutamente lunghi serpentoni di auto per entrare in città. Gorizia non sarà controllata solo dall’alto con il drone, ma sarà incrementata anche la presenza delle telecamere di videosorveglianza. Ne saranno in funzione 70, una ventina in più di quelle che erano state posizionate lo scorso anno.

Più di duecento uomini al giorno saranno quindi impegnati tra safety e security, in stretto collegamento con la centrale operativa nella sede della polizia municipale (il Centro Operativo Comunale) e con quella gestita dalla questura alla caserma Massarelli. Sarà il servizio informatico del Comune a curare la centrale operativa ospitata dalla Polizia municipale e il suo raccordo con quella della questura. Il dispiegamento di forze comprende anche i volontari, di protezione civile, radioamatori, carabinieri in congedo e alpini. Il servizio di vigilanza notturna sarà gestito da Italpol Group: le guardie giurate saranno sempre in contatto con la centrale operativa. Un posto me-dico avanzato è previsto alla Croce verde goriziana per le prime cure e soccorsi. Per i disabili un’area ad hoc sarà creata in via Colobini, con ingresso da via Rabatta. Già nel 2017 erano sbarcate a Gusti di Frontiera le squadre di steward professionisti (“decretati”), appositamente formati e iscritti alle liste prefettizie, con il compito di controllare le vie d'accesso e l'area della festa. A loro disposizione anche in questa edizione ci saranno metal detector portatili, megafoni e segnalatori luminosi. Saran-no loro a dover deviare il flusso di persone nel caso ci siano sovraffollamenti, con la possibilità di posizionare delle transenne nel caso di necessità per chiudere accessi o indirizzare la folla.

Il Comune ha deciso di limitare alle 24 di giovedì, all’una di venerdì, alle due di sabato e alle 24 di domenica la musica negli stand. Nel caso si presentassero emergenze particolari, sarà fatto abbassare il volume della musica e messaggi pre registrati saranno comunicati tramite quattro altoparlanti per mezzo della filodiffusione da via Roma. Uno strumento in più a servizio della sicurezza introdotto in via sperimentale, scegliendo via Roma per la sua posizione strategica e per il fatto di essere una delle strade più affollate durante la festa.

La Prefettura di Gorizia ha emanato una propria ordinanza per disporre il divieto di uso del vetro e delle lattine. Così durante la manifestazione, sarà vietato il consumo, la cessione, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro o in lattine, anche se erogate da distributori automatici. Saranno esclusi dal divieto la somministrazione e il consumo all'interno dei locali, negli spazi specifici appositamente delimitati e autorizzati dal Comune. Sarà consentita la vendita non destinata al consumo in loco, purché con l'utilizzo di idonee confezioni di cartone. I titolari degli stand e dei locali dovranno esporre appositi avvisi e vigilare perchè gli avventori non portino all’esterno degli spazi autorizzati contenitori di vetro e lattine metalliche.

E’ invece un’ordinanza della Polizia municipale a stabilire l’accesso delle vetture nell’area della manifestazione. Sono consentiti l'ingresso e il transito ai veicoli adibiti al carico e scarico a servizio degli espositori o i veicoli che riforniscono le farmacie, con la massima prudenza procedendo a velocità particolarmente moderata giovedì 27 fino alle 16, mentre da venerdì 28 a domenica 30 solo dalle 6 alle 11 e dalle 15 alle 16. Il transito dei residenti è consentito solo dalla mezzanotte alle 16 di giovedì 27 e dalle 3 alle 11 nella altre tre giornate.

 

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