Flash News!

Presentazione della guida Val di Fassa

IMAGE

Venerdì 23 febbraio 2018 alle 20.00 nella sede della Società Alpina delle Giulie il gruppo ONC – Operatore Naturalistico e Culturale presenta la...

Read More...

Donne dell'Olio a Olio Capitale 2018

IMAGE

L'Associazione Nazionale Donne Dell'Olio parteciperà attivamente a Olio Capitale a Trieste 12° Salone degli Oli Extra Vergini Tipici e di Qualità

Read More...

Che anello di cavolo

IMAGE

Lo chef Giuliano Baldessari del ristorante Aqua Crua lo ha proposto nel menu di San Valentino, a noi che single siamo piace anche in occasione di San...

Read More...

Conservare gli alberi antichi

IMAGE

"Conservare gli alberi antichi - Custodi del futuro paesaggio" è il titolo di un'interessante incontro promosso da Italia Nostra e Società...

Read More...

Il giorno del turismo enogastronomico

IMAGE

  Oggi 11 febbraio 2018 alla Bit di Milano in una ricca declinazione di incontri si parlerà di trend, tendenze e protagonisti del turismo...

Read More...

Feste delle matticelle a Giulianello

Come ogni 16 Febbraio, al Castrum Julianum si rinnoverà l’appuntamento con la tradizione. Verranno accese le matticelle in onore del Santo Patrono. Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine locali. La comunità di Giulianello (provincia di Latina) si prepara a celebrare San Giulianitto con la Festa delle Matticelle. All’imbrunire, nelle piazzette e nei quartieri dell’antico borgo, le famiglie accenderanno le ‘matticelle’, enormi mazzi di canne secche di vite avvolte in foglie d’alloro, lasciando che il fuoco appiccato dall’alto con un panno intriso di alcool si consumi lentamente fino alla base. 

Gli scrocchi delle foglie che bruciano, unitamente allo scoppiettio delle canne, faranno da colonna sonora alla serata in onore di San Giuliano Martire, santo patrono del paese, mentre l’odore dell’alloro in fiamme si espanderà per il Castrum Julianum. I giulianesi, radunati intorno ai fuochi, si scambieranno pietanze tipiche e vino locale, che mangeranno in piedi, tra musiche, canti e balli popolari. Alla fine verranno consumati i tartalicchi, frittelle di pasta di pane con lo zucchero.

 

Un rito propiziatorio arcaico che trae origine dalle tradizioni contadine, quando si pregavano le Divinità, poi San Giuliano con l’avvento del Cristianesimo. Per invocare la prosperità dei campi e la protezione dei prodotti agricoli dalle intemperie invernali, si inviavano al Santo messaggi di fumo profumati di alloro, pianta sacra. Oggi non si implora più l’Alto dei Cieli per allontanare la grandine dalla vigna, ma non è venuta meno la spiritualità con la quale si vive questa festa paesana, occasione di ritrovo e condivisione di antichi valori.
--

 

 

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Ricette


TUTTE
LE RICETTE

QbJunior


QB
JUNIOR

LifeStyle

eventi
LIFE
STYLE