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2° MEMO FESTIVAL per condividere la memoria

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invito MeMo 2021invito MeMo 2021Memo Festival. Inaugurazione mercoledì 23 giugno 2021 a Panzano (Monfalcone), ore 21.00 - Centro Visite di via Pisani 28. Per l’occasione sarà inaugurata la mostra “Il cotonificio di Vermegliano” (visitabile fino al 27 giugno dalle 18.00 alle 23.00), realizzata nell’ambito di “Cacciatori di memorie”, un progetto di raccolta di documenti, pubblicazioni, diari, lettere, testimonianze audio o videoregistrate, vecchi filmati amatoriali, oggetti e fotografie che da oltre quarant'anni alimenta l'Archivio della Memoria del CCM.

Filatura VermeglianoFilatura Vermegliano

Tessitura meccanica di cotoni di Vermegliano
In un territorio prevalentemente agricolo, qual era quello del Monfalconese prima della costruzione del cantiere navale, il cotonificio di Vermegliano racconta una storia importante di quel processo di industrializzazione e di diversificazione produttiva che ha caratterizzato il nostro territorio fin dalla fine dell’Ottocento, quando un gruppo di industriali triestini, proprietari della “Società del Filatojo meccanico di Aidussina”, decisero di costruire la “Tessitura meccanica di cotoni di Vermegliano”, iniziando le produzioni nel 1885. Successivamente il cotonificio di Vermegliano, dopo essere stato acquistato nei primi anni del Novecento dalla famiglia Brunner ed essere entrato, con gli stabilimenti di Gorizia e di Aidussina, a far parte del gruppo “Cotonificio Triestino”, alla fine degli anni Trenta viene rilevato dagli industriali lombardi Tognella e Shapira e negli anni dell’immediato secondo dopoguerra raggiunge l’apice del proprio sviluppo con circa 650 dipendenti. Con l’unica interruzione dovuta agli eventi bellici del primo conflitto mondiale, l’attività produttiva dello stabilimento di Vermegliano si prolunga fino al luglio del 1965, quando la proprietà del gruppo decide che la fabbrica non è più redditizia e ne sancisce la chiusura. Da quel momento, salvo un breve periodo in cui gli edifici ospitano le attività dell’industria aeronautica Meteor, il complesso industriale viene definitivamente abbandonato e per i capannoni e le palazzine dell’ex cotonificio inizia il periodo della progressiva decadenza. Successivamente il  complesso è stato trasformato in area commerciale. 

filatura Vermegliano all'uscita della fabbricafilatura Vermegliano all'uscita della fabbrica

Seguirà la Lettura scenica con i Lettori in Cantiere della Biblioteca Comunale di Monfalcone (Cinzia Benussi, Silvia Aizza, Vittorio Simonovich, Paolo Frandoli) "La principessa che il mare non volle. Storia della Stockholm, la nave del fuoco". Testo di Roberto Covaz. Interventi musicali di Aljosa Saksida.

La vicenda riguarda la motonave Stockholm, transatlantico all'avanguardia negli anni Trenta. Impostato nel cantiere di Monfalcone nell'aprile 1937, fu varato il 29 maggio 1938. Pochi mesi prima della consegna, il 19 dicembre 1938 un furioso incendio distrusse l'allestimento interno della nave. Il 10 marzo 1940 la nave fu varata una seconda volta dopo essere stata completamente rifatta. Ma a quel punto, con l'Italia entrata in guerra, fu rifiutata dall'armatore. Dopo aver cambiato proprietà e nome, la Stockholm fu portata nel Vallone di Muggia in attesa di tempi migliori ma il 6 luglio 1944 fu bombardata dagli inglesi e distrutta definitivamente.

 

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