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Limen opening sabato 25 gennaio 2020 alla presenza degli artisti

Nel 1874 Joseph Glidden depositò il brevetto per “due fili di ferro e di una serie di spine”: è la nascita del filo spinato, uno dei simboli più forti della costrizione, del controllo, del limite imposto. Tre artisti attraverso la fotografia, la pittura e la scultura hanno affrontato i mondi, i corpi, le idee e i desideri che il filo ha segnato e continua a ferire. Limen, nata da un’idea di Massimiliano Schiozzi ed Elena Cantori, presenta le fotografie di Slivia Sanna al Cavò, accompagnate da un testo di Monica Mazzolini, mentre da EContemporary, vengono esposte le sculture di Deborah Napolitano e le opere pittoriche di Vincenzo Ruocco, con un testo sui due artisti di Giada Caliendo.
Promossa dall’associazione culturale Cizerouno, Cavò e dalla galleria EContemporary di Trieste la mostra si apre con una doppia inaugurazione sabato 25 gennaio 2020. Al sito maggiori informazioni sugli artisti e la durata delle mostre.

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