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cibo, vino e quantobasta per essere felici

Gusti teatrali in foyer: il 19 si comincia!

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GUSTI TEATRALI divagazioni tra curiosità teatrali ed enogastronomiche Teatro Nuovo Giovanni da Udine  in collaborazione con il mensile q.b. fvg quantobasta gusto e buongusto nell’euroregione. Lavorare con sensibilità gli ingredienti per un piatto che rispecchi tradizione e innovazione, equilibrio e stupore dei sensi è un processo creativo molto simile a quello che permette di creare uno spettacolo di successo: testo, attori, scenografia e pubblico sono gli ingredienti per imbandire le tavole del palcoscenico ad opera del regista–cuoco. Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il mensile q.b.fvg diretto da Fabiana Romanutti invitano golosi e curiosi a conversare di ricette e di spettacoli, di metafore culinarie e di piatti fumanti, di identità, seduzioni, aggressioni, di azioni nobili o delittuose.
Si parte martedì 19 novembre 2013 alle 17.30 nel Foyer del Teatro, parlando di “alta qualità” in teatro e in cucina con Fabiana Romanutti, Walter Filiputti e Andrea Gabin, per invitare il pubblico alla visione dello spettacolo le Voci di Dentro di Eduardo De Filippo (20-21 novembre) in cui la cucina e le metafore legate al cibo hanno un ruolo fondamentale nella costruzione della trama complessiva e dell’identità dei protagonisti. Vini della Cantina Antonutti.
Si prosegue con altri tre incontri correlati alla stagione di Prosa, divagando curiosi tra i conturbanti polli in umido e i provocanti bicchieri di Borgogna della seducente Mirandolina di Goldoni, con le foodblogger e giornaliste Martina Liverani e Anna Maria Pellegrino (7 febbraio); si riscopre, con Giuliana Fabricio, la  tradizionale “jota” che la signora Veneziani comandava in tavola a Trieste, per fidanzare la figlia Augusta a Zeno Cosini ne La coscienza di Zeno (11 marzo).  La serie degli appuntamenti  si conclude con un pomeriggio speciale (1 aprile), in occasione dello spettacolo La bottega del caffè, con una conversazione - tra la filosofa Giulia Oskian, il coffee trainer Giovanni Roitero e il critico teatrale Mario Branolin – dedicata al “caffè” inteso come bevanda dalla storia intrecciata a quella delle civiltà mondiali e come pretesto di incontro sociale, di chiacchierata condivisa tra amici, confidenti, protettori, pettegoli, maldicenti…
Tutti gli appuntamenti saranno accompagnati da piccole degustazioni. Ingresso libero.


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