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46° parallelo: la guerra dappertutto

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A Udine dal 25 aprile al 25 maggio “46° PARALLELO. LA GUERRA DAPPERTUTTO”, Visite guidate ai rifugi antiaerei di piazza Primo Maggio e dei Giardini del Torso. Un ricco calendario di mostre e visite guidate per ricordare, a quasi 70 anni dal 25 aprile del 1945, cosa rappresentarono quegli anni  per gli udinesi e per il popolo friulano. Dopo un’anteprima con l’inaugurazione della mostra “La rosa bianca” a palazzo Morpurgo, partirà ufficialmente venerdì 25 aprile l’ampio programma messo a punto dall’assessorato alla Cultura e realizzato grazie al supporto e alla collaborazione del Servizio Infrastrutture I del Comune e di numerosi enti e associazioni del territorio. Evento nell’evento saranno le straordinarie aperture al pubblico dei due rifugi antiaerei cittadini, quello sotto i Giardini del Torso in via Del Sale, aperti per la prima volta lo scorso anno durante alcune affollatissime date, e quello sotto il colle del castello in piazza Primo Maggio. Sabato 26 aprile, sabato 3 e 10 maggio dalle 15 alle 18 sarà infatti possibile visitare gratuitamente i due rifugi, grazie alla collaborazione con l’Archivio di Stato di Udine (per informazioni e visite di gruppi è possibile contattare il PuntoInforma del Comune allo 0432 414717). Il rifugio antiaereo di piazza Primo Maggio è stato costruito durante la guerra. Il progetto originario, poi ridimensionato, prevedeva l’attraversamento di tutto il colle, con accessi da Giardin Grande, via Manin e piazzetta Marconi. Per l’occasione verrà anche allestita una piccola mostra realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato, che ha curato anche la ricerca storica e la selezione delle fonti. Il rifugio antiaereo del Giardino del Torso (esempio di ‘ricovero tubolare’) è stato invece già restaurato e aperto al pubblico alla fine del 2012. Al suo interno sono presenti alcune panche e pochi oggetti per l’emergenza: lumi ad olio, lampade tascabili, cassetta di pronto soccorso e maschere antigas. Qui le visite guidate saranno svolte dagli studenti della V D Turistico dell’Isis “Stringher”.
Dal 25 aprile al 25 maggio sarà inoltre allestita al Museo Etnografico del Friuli in via Grazzano una sala in cui, attraverso immagini dell’epoca, oggetti, documenti storici e registrazioni audio, si richiamano alcuni aspetti della vita della popolazione locale in tempo di guerra. Un periodo segnato non solo dall’angoscia per gli uomini impegnati al fronte, ma anche dalla minaccia delle incursioni aeree, dall’oscuramento, dagli arresti, dalla carenza di generi alimentari, dalla mancanza di informazioni e dalla presenza dell’esercito tedesco che ha occupato il territorio del Friuli-Venezia Giulia dal settembre 1943 fino ai giorni della Liberazione, nell’aprile 1945. La mostra, intitolata “Vivere in guerra” è realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato e le registrazioni audio, come ad esempio quelle trasmesse durante la guerra da Radio Londra, sono state curate da Radio Spazio103.
[Apertura: dal 25 aprile al 25 maggio 2014, da martedì a domenica, ore 10.30-17.00; dal 1° maggio ore 10.30-19.00 Ingresso: mostra e museo 1 euro. Per informazioni: Tel. 0432 271920.


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