cibo, vino e quantobasta per essere felici

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Benvenuti nella gastrosocietà

Senza pasta madre sei out: sintesi efficace della nostra situazione attuale di foodies a oltranza. Alessandra Magliaro per Ansa fotografa una realtà che ha il cibo al centro della vita quotidiana, un centro che entropicamente si amplia con la forza di una valanga.  Fotografato al fast food, nella cucina di casa o al ristorante stellato, ostentato in libreria per interi scaffali con titoli classici o improbabili, presente a ogni ora nel palinsesto tv. Siamo diventati un popolo di Foodporn: cioè fotografiamo tutto, anche un banale cheesburger, se poi la ricetta è venuta bene corriamo a postarla su instagram. (Noi di qb qui ci siamo limitati a questi meravigliosi cjarsons (Krofn) di Timau). Flickr, la più grande comunità fotografica del web, ha un gruppo interamente dedicato al food porn, con quasi 40 mila membri e 600 mila immagini caricate. Si va dalle foto di costolette di maiale posate sulla brace incandescente ai pancakes irrorati di sciroppo d’acero, dalla pizza home made alla torta di mele. Le gallery fotografiche di cibo su Pinterest generano il 50% in più di re-pins.  Lo Street Food  poi, cibo di strada come salsicce e patate fritte cucinate alla buona in un probabilmente poco igienico camper a bordo di uno stadio, è diventato oggetto di guide alla  moda. Il cibo green è il trend del momento:  per catturare cibi a km 0 sorgono sempre più numerosi farmers market cittadini: si fa  la fila per un pomodoro saporito; l'orto sul balcone  è un must have di ogni terrazzo (sul numero di gennaio di qbquantobasta vi proponiamo addirittura l'orto da tavola)  I blogger di cucina spadroneggiano, temutissimi da ogni ristorante come qualche anno fa lo erano i critici gastronomici delle guide ufficiali...
Il cibo che ci fa sentire consumatori critici e aggiornati: i prodotti da Eataly, l'osteria con il marchio Slow Food, la spesa consapevole,  quella condivisa (dai Gas - gruppi d'acquisto - agli orti), quella etno-local, quella equo-solidale, il boom dei vegani. E per finire i gastronauti di un tempo sono diventati Foodies, una voce consistente dell'economia italiana: girano, comprano...

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