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Torna la musica cortese

Antichi strumenti musicaliAntichi strumenti musicali

Presentata l'edizione 2019 del Festival Internazionale di Musica Antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia. Particolarmente ricco il programma, gli ospiti, i protagonisti, gli eventi culturali, musicali, turistici e gastronomici abbinati ai concerti. Decisamente suggestivi i luoghi dove la musica diventerà cortese. A illustrare l'iniziativa l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, l’assessore alla cultura del Comune di Gorizia (ente capofila del progetto) Fabrizio Oreti, il direttore artistico Valter Colle e il vicepresidente dell'associazione Dramsam, Flavio Cecere. Forte del successo delle passate edizioni, la rassegna di quest'anno, che inizierà già giovedì 6 giugno al Castello di Gorizia, vuole ampliare  lo sguardo a quel grande movimento culturale che l'Italia settentrionale ha visto svolgersi a partire dal basso Medioevo, fino al trionfo delle corti rinascimentali.

Strumenti di musica antica by DramsamStrumenti di musica antica by Dramsam

“Suso in Italia bella”, dal Friuli al resto d'Italia: è pretesto poetico per questa edizione  il verso che Dante fa pronunciare a Virgilio nel XX Canto dell'Inferno e che Dramsam ha scelto di utilizzare per continuare a offrire al pubblico occasioni di conoscenza del ricchissimo patrimonio musicale del Medioevo e del Rinascimento italiani. Il primo concerto - 6 giugno alle 20 al Castello di Gorizia -  prevede anche una visita guidata alla mostra permanente di strumenti storici “Theatrum Instrumentorum” con interventi musicali a cura dell’ensemble di musica medievale “Gemina” (Italia) e a seguire (ore 21) il concerto inaugurale “Sergonta Bergonta” con canti popolari di fine Medioevo a cura di Centotrecento ensemble (Italia). Al termine buffet storico curato dall’Accademia di studi medievali “J: Rudel”. 

 

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