cibo, vino e quantobasta per essere felici

Acquista la copia digitale!

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Informazioni sui cookie

Nel rispetto della Direttiva 2009/136/CE, ti informiamo che questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Attraverso i cookie possiamo personalizzare la tua esperienza utente e studiare come viene utilizzato il nostro sito web. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Cookie Policy

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Superate le 900mila presenze a Gusti di frontiera

Foto BumbacaFoto Bumbaca

Oltre 900mila i visitatori che si sono riversati nei 413 stand - distribuiti in 20 Borghi geografici e percorsi tematici - a cui si sommano i bar, i locali e le trattorie cittadine che anche quest’anno hanno partecipato con entusiasmo alla più grande festa della città. Crescita visibile di accessi ai varchi d’ingresso, nell’utilizzo dei parcheggi e nei materiali diffusi agli infopoint. «Un risultato senza dubbio superiore alle aspettative» per il Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, considerato che già i numeri dello scorso anno erano imponenti». «La stima di 900 mila presenze senza dubbio gratifica me ed i tanti che hanno lavorato per questo risultato, in primis l'assessore ai Grandi Eventi Arianna Bellan. Ma sono ancor più soddisfatto perché con gli accorgimenti adottati non ci sono stati assembramenti e il flusso del pubblico è stato sempre scorrevole. Hanno funzionato bene anche i posteggi ed i collegamenti. Molto bene anche l'opera delle forze dell'ordine, della security in genere. Insomma l'obiettivo che abbiamo centrato è quello di aver fatto divertire in sicurezza un pubblico immenso, con grandi ricadute per la nostra economia».

I SOCIAL NETWORK DI GUSTI DI FRONTIERA: SI ATTESTA INTORNO AL MILIONE IL NUMERO COMPLESSIVO DI PERSONE RAGGIUNTE

Le persone raggiunte sono posizionate per un 62% in Italia e un 38% all’estero, di cui il seguito maggiore proviene da Slovenia, Austria, Germania, Croazia, ma anche Regno Unito, Stati Uniti d’America e paesi dell’est Europa. La fascia d’età maggiormente coinvolta è giovane, dai 25 ai 34 anni d’età. Numerose le interazioni e i commenti e le menzioni su Instagram che fanno trapelare un vcoinvolgimento social dell’evento, un affetto generale e un piacere particolare a rendere nota la propria partecipazione.

Foto BumbacaFoto BumbacaLa “star social” (e non solo) è stata il pastry chef Damiano Carrara, che ha contribuito ad allargare il pubblico virtuale di Gusti di Frontiera. Da segnalare che il programma business dell’azienda Facebook ha avanzato una candidatura per la pagina di Gusti di Frontiera, quale “storia straordinaria” di gestione della comunicazione.

TUTTO ESAURITO AL SALOTTO DEL GUSTO

 Ottimo anche il riscontro di pubblico per l’offerta culturale nei giorni di Gusti: il Castello è stato visitato tra sabato e domenica da quasi 3mila visitatori, con un dato in crescita del 25%. Molto soddisfatti i camperisti ospitati in Viale Oriani e via Giustiniani con grande affluenza anche da Lombardia, Veneto fino alla Sicilia: il numero complessivo dei camper è di circa 250. Sinagoga oltre 150 persone hanno partecipato alla degustazione di vino e graopa Kasher. Tutto esaurito per le visite guidate a Palazzo de Grazia e successo di ingressi per Palazzo Coronini. Soddisfazione dall’Erpac con circa 600 presenze tra Palazzo Attems e i Musei di Borgo Castello con un risultato nettamente superiore a quelli dello scorso anno.

 Il PUNTO GIOVANI, servizio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, si riconferma per il quinto anno di fila parte integrante dell’organizzazione di “Gusti di Frontiera”. Anche quest’anno il Punto Giovani si è occupato della gestione e formazione di un gruppo di collaboratori sempre più numeroso: 30 per l’esattezza, affiancati da 5 tirocinanti curricolari dalle Università di Udine e Trieste.

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.

Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Informazioni