cibo, vino e quantobasta per essere felici

Notte dei fuochi a Villa Romano

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Giovedì 23 giugno a Villa Romano ritorna come da tradizione la Notte dei Fuochi di San Giovanni: musiche, letture, vivande, libagioni, fuochi, acque ed erbe per il solstizio d'estate... Si inizia alle 17,30 con l'itinerario dalla Villa alla Casaforte sotto l’Abbazia: per portare gli interessati alla Casaforte Nussi Deciani di proprietà della famiglia Zamò Fazion,

situata sui colli sotto l’Abbazia di Rosazzo: itinerario di conoscenza del territorio con concerto di musica folk di alto livello.

Si continua dalle 20,00 con cibi e vini, musiche e recite, proiezioni e conversazioni fino all'approssimarsi della mezzanotte, quando i fuochi, le luci, le acque e le erbe diventeranno i protagonisti, nel segno di questa notte la cui origine si perde nella notte dei tempi e che commistiona culture, religioni e visioni del mondo spesso molto lontane e diverse fra loro.

L’evento proseguirà fino a notte inoltrata con musiche e danze, brindisi e chiacchiere, fuochi e suggestioni per festeggiare il giorno più lungo e la notte più breve dell’anno, come si fa da tempo immemorabile in queste terre.

Nell’ambito dell’evento i convitati potranno ammirare le sculture di Franco Baldissarutti, i mosaici di Giulio Menossi e le pitture di Carolina Palermo Cres, vedova del noto fotografo Mario Cres, di cui verranno esposte alcune foto su Villa Romano dopo l’incendio.

I convitati saranno accolti e accomiatati dal Presidente del Forum di Aquileia, lo scrittore Paolo Maurensig, e dalla padrona di casa, la contessa Marina Romano. La cena, a cura dello chef Giovanni Gallinaro, sarà servita in tavola e allietata da musiche e spettacoli, come da programma, con la presenza di artisti austriaci, italiani, russi e sloveni. È prevista la disponibilità di piatti alternativi per eventuali intolleranze alimentari.

Durante la cena sarà presentato e servito in anteprima il Panis Candidus, prodotto dal Panificio Sandrigo Ingross di Aquileia assieme al Panis Ater sulla base di ricette, ingredienti e modalità di lavorazione risalenti all’Aquileia del II secolo dopo Cristo.

I vini sono offerti dalle aziende Ronchi di Cialla (Prepotto), Ferrin (Camino al Tagliamento), Tenuta Ca’ Bolani (Mulin di Punt – Strassoldo) e Valpanera – La Casa del Refosco (Villa Vicentina): un piccolo compendio delle eccellenze DOC del territorio della provincia di Udine.


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