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Musica sacra corale lungo il cammino della Concordia

Lucis festival di musica sacra corale al lume di candela lungo il cammino della Concordia. Il 19 marzo 2017 alle 20.30 a Concordia Sagittaria, Officium Consort (nella foto) esegue le Lamentazioni di Marcantonio Ingegneri; il 20 marzo, alle 20.30 nel duomo di San Vito al Tagliamento la Corale di Rauscedo diretta da Sante Fornasier canta lo Stabat Mater di Palestrina. Lucis, il festival di musica corale antica sul Cammino della Concordia a lume di candela che segue la cadenza temporale di equinozi e solstizi.

In Ingegneri (1547 – 1592), che fu maestro di Claudio Monteverdi, troviamo una sintesi di stili compositivi stratificati che partono dalla scuola franco - borgognona e approdano, anticipandoli, a quelli manieristici, con connotazioni fortemente retorico declamatorie. Esemplare fu la sua adesione ai precetti controriformistici del Concilio di Trento (1548-1563) sulla chiarezza verbale del testo sacro musicato, dimostrandosi inoltre  profondo conoscitore dei nessi che intercorrono tra parola e suono, tra metro musicale e metro verbale. Nelle sue Lamentationes, accanto ai lunghi recitativi, per lo più composti ispirandosi alla tecnica del falso bordone, compaiono momenti che tendono al madrigalismo, che conferiscono alla polifonia una drammatizzazione quasi teatrale. Le lamentazioni di Geremia sono inserite nell’Ufficio del Triduo pasquale, che rappresenta il centro del mistero della salvezza cristiana.

Lo Stabat Mater di Palestrina, scritto per otto voci divise in due cori, ha una scrittura polifonica modale dagli esiti così ricchi e vari, temperata con sapiente equilibrio da sobri passaggi di natura contrappuntistica e da lievi imitazioni tra le voci o tra i gruppi vocali, che è diventata nei due secoli successivi un modello assoluto di perfezione compositiva, facendo di Palestrina, un princeps musicae.



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