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Gambero Rosso: il Paradiso può attendere... Quando alla Città del Gusto si premiano Pasticceri&Pasticcerie 2013

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Roma, 22 novembre. La mia glicemia e il mio sorriso e la mia anima oggi hanno subito un grandissimo colpo! Si perché oggi giornata storica, la guida Pasticceri&Pasticcerie 2013 ha premiato con le tre torte quello che di meglio c'è in Italia per noi

golosi. Giunta alla seconda edizione, emerge sfogliando la guida che la pasticceria si sta discostando sempre di più da dolci sfarzosi e ricercati, dirigendosi verso il semplice e ad eliminare il superfluo (si abbassano le quantità di zuccheri).  Perché anche un dolce, al pari di un piatto, può essere grandissimo nella sua essenzialità. Si presta attenzione come sempre alla qualità, soprattutto valorizzando i prodotti del territorio. 550 i locali segnalati dopo assaggi e confronti con  visite anonime nelle pasticcerie di tutta Italia. Compito arduo e in salita che ha visto questo 2012 dividere il mondo del dolce in due correnti di pensiero ben distinte: la prima il cake design, la seconda punta ad una pasticceria moderna e lineare.

La guida curata da Laura Mantovano simpatica e sorridente (tutti i golosi lo sono) ha premiato ieri alla Città del gusto con le tre torte, nove grandi maestri “dell’arte del dolce” che hanno raggiunto un punteggio che andava dai 90 ai 93 punti. Le Due Torte sono state assegnate a chi ha ottenuto un punteggio che andava dagli 85 agli 89 a ben 40 eccellenze. Tre i premi speciali :

1°) Francesca Castignani dopo aver collaborato con Heinz Beck e dopo tre anni al fianco di Pierre Hermé è tornata nella sua città con i suoi soli 30 anni insime alla  sua arte e apre la sua Pasticceria Belle Hélène di Tarquinia e che Igiino Massari della Pasticceria Veneto oggi l'ha definita la più grande decoratrice della pasticceria moderna vince il premio emergente. 2°) Miglior packaging e’ stato assegnato a Luca Mannori di Prato. 3°) Miglior sito web: alla pasticceria Marra di Cantù (CO). Quarto premio speciale e novità per questa edizione è stato “i classici di domani “ per l’interpretazione più originale di un grande dolce italiano, assegnato a Maurizio Colenghi di Montichiari (BS) con la sua Torta Mikibi: (versione moderna del tiramisù che si trasforma in una torta con una base biscuit al caffè, mousse al mascarpone e glassa al cioccolato bianco senza nulla perdere della morbidezza e della cremosità originarie).

Per le Tre Torte, i nomi storici della pasticceria italiana con una new entry, quella di Andrea Besuschio, di Abbiategrasso (Mi). Per Roma Marco Rinella di Cristalli di Zucchero.  Alessandro D’almasso di Avigliana(To) vincitore nel 2011 del premio pasticcere dell’anno e preparatore per la coppa del mondo per il trofeo 2013. Luigi Biasetto, di Padova. Due campani per le tre torte: Pasquale Marigliano di Napoli e Giuseppe Manilia di Montesano sulla Marcellana(Sa). Un toscano Paolo Sacchetti della pasticceria Nuovo mondo di Prato. Punteggio più alto è andato Iginio Massari della Pasticceria Veneto di Brescia con 93 punti. Gino Fabbri di Bologna ,  si classifica secondo  con 91 punti prende anche lui  le tre torte  e sale sul podio. Il Gino Fabbri pasticcere di  grande fama modiale nonchè presidente dell’accademia pasticceri, grande uomo dal cuore tenero e dall’animo buono, che nel suo nuovo sito cattura tutta la sua esperienza alla corte del dolce con semplici parole” “La bellezza è gradita agli occhi ma la dolcezza affascina l’anima” niente di più vero!


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