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Il mondo in tavola a Gusti di Frontiera 2019

Gusti di frontiera la mappa 2019Gusti di frontiera la mappa 2019

GUSTI DI FRONTIERA - 16^ EDIZIONE. 26 ׀ 29 SETTEMBRE 2019. IL MONDO È NUOVAMENTE IN TAVOLA A GORIZIA. AL VIA DA GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE LA PIÙ GRANDE E FREQUENTATA KERMESSE ENOGASTRONOMICA DEL NORDEST. EDIZIONE DEI RECORD CON 413 STAND IN 20 SPAZI DIVERSI TRA BORGHI E PERCORSI TEMATICI CHE OSPITANO I PRODOTTI ENOGASTRONOMICI E LE PIETANZE DAI QUATTRO ANGOLI DEL GLOBO: 59 LE NAZIONI RAPPRESENTATE DA TUTTI I CONTINENTI TRA BORGHI GEOGRAFICI E PERCORSI TEMATICI. UN MAPPAMONDO DI SAPORI, PROFUMI E COLORI A CUI SI AGGIUNGE, QUEST’ANNO LA GRANDE NOVITÀ DEL BORGO AFRICA. ATTESI ALMENO 800 MILA VISITATORI.

Non mancheranno celebri chef ospiti e personalità di spicco del mondo enogastronomico e culturale all’interno dello spazio denominato “Salotto del Gusto”

Salotto del gusto 2019 con grandi pastry chef 

 

Sarà l'Africa la grande new entry di quest'anno, protagonista di un nuovo Borgo geografico che proporrà le ricette e i piatti tipici di Tunisia, Madagascar, Nigeria, Senegal, Costa D’Avorio, Etiopia, Egitto e altri paesi del Nord Africa, dell’Africa meridionale e centrale per un totale di 19 stand a loro dedicati.

Si potranno assaggiare il platano, lo yam, la patata dolce e la manioca fritti dal Camerun, come assaporare le birre artigianali speziate al cardamomo, cannella, chiodi di garofano dal Centro Africa o il vino frizzante, aromatizzato al cacao della Costa d'Avorio. Ma ci si potrà soffermare anche a sorseggiare un tè in un tipico salone da tè magrebino o ammirare abiti di tradizione sartoriale con i magnifici tessuti originali dalla Nigeria. E poi la cucina egizia, che si avvicina alle tradizioni del Medio Oriente con il kebab, l'hummus e il kushari, specifico dell’Egitto. Ma le sorprese non finiscono e si aggiunge la tradizione del Madagascar, con il “Ravitoto” piatto nazionale a base di carne di zebù. Dall’Eritrea verrà presentato il Tsebhi, stufato di carni varie servito con Injera, pane piatto di farina di teff guarnito con Hilbet, impasto di legumi. E poi dall’Africa meridionale le focacce a base di farina di zenzero e curcuma, che risultano particolarmente digeribili e gluten free, per finire con i tipici dolci tunisini a base di miele, mandorle e datteri.

Il mappamondo del gusto, che fotografa tutti i Paesi della kermesse, vede un numero sempre crescente dei Paesi partecipanti: alla novità del Borgo Africa si sommano Afghanistan, Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bosnia, Brasile, Cile, Cina, Croazia (con Istria, Slavonia, Dalmazia e regione di Zagabria), Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Giordania, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Cornovaglia India, Indonesia, Israele, Italia, Messico, Nigeria, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Scandinavia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Tailandia, Ungheria, Usa, Venezuela e Vietnam.

Il Borgo Slovenia e Balcani proporrà la migliore tradizione slovena, serba, ma anche greca, con spiedini, salsicce di cranio, pljeskavice, cevapcici, il Borgo Latino e Americano ospita tacos, burritos, nachos, la carne alla griglia argentina e brasiliana le empanadas peruviane e i tacos messicani., oltre alla tradizione spagnola con paella di pesce e pollo, patatas bravas, sangria e crema catalana.

Il viaggio continua nelle cucine di sapori lontani ed esotici con il Borgo Oriente dove gustare le migliori ricette della cucina indiana, tailandese, vietnamita e araba: qui anche lo zafferano direttamente dall’Afghanistan, raccolto dai pistilli di questo fiore di montagna e la cucina israeliana. Il Borgo Francia porterà con sé non solo cibo ma anche accessori moda, tovaglie e saponi provenzali. Si potranno comunque gustare le moules (cozze) parigine. Dall’Austria un tripudio di wienerschnitzel, canederli, würstel, crauti, salsicce, gulaschsuppe, spätzle, bretzel, strudel, krapfen e sachertorte. Il Borgo Europa centrale conferma uno dei cavalli di battaglia di Gusti di Frontiera: il Kurtoskalacs, cannolo ungherese preparato in modo artigianale, considerato il dolce più antico dell'Ungheria.

42 stand fra Irlanda, Scozia, Galles, Gran Bretagna, Cornovaglia, ma anche Danimarca e Scandinavia per il Borgo Nord Europa che porta con sé una ricca proposta delle migliori birre artigianali europee. Confermato il London Bus, storico bus londinese (anno 1965) con il pub all'interno.

E, ancora, tutto il cibo più rappresentativo delle regioni italiane, un focus su quello del Friuli Venezia Giulia e il Borgo Street Food

 

Tutte le info su www.gustidifrontiera.it

 

 

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