cibo, vino e quantobasta per essere felici

Il gusto della riviera friulana

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Domenica 11 dicembre a Marano Lagunare

Si metteranno in rete il gusto del litorale e del retroterra friulani in occasione della consegna del 4.Premio giornalistico ‘Valerio Ghin’, in programma domenica mattina, 11 dicembre dalle ore 11 a Marano Lagunare. Un convegno permetterà di porre in evidenza le potenzialità del territorio, che l’associazione no profit guidata dal giornalista friulano, Carlo Morandini, si pone quale obiettivo attorno al marchio territoriale,

 

con particolare riguardo all’enogastronomia. Di un territorio che, dal litorale, dall’arco costiero friulano, si distingue tra il corso dei fiumi Tagliamento e Isonzo. L’accento sarà posto sui sapori delle località della balneazione, turistiche e della pesca del litorale e lagunari. Saranno prospettate le prerogative dell’Associazione, ma saranno anche approfondite le tradizioni della cucina locale. I cuochi Giorgio Dal Forno, de Ai tre canai di Marano Lagunare, ‘Ori’-Orizzonte Nordio, de La Farmacia pei sani, di Lignano Sabbiadoro Germano Pontoni, assieme a Christian Nardulli, per l’Unione cuochi FVG, Luigi Zago, de Al Cason di Grado presenteranno rispettivamente il ‘bisato in speo’, l’anguilla allo spiedo preparata con l’antica usanza della cottura a fuoco lentissimo al calor della brace, le seppioline in umido, secondo i reperti delle famiglie nobili del latisanese piatto tipico delle festività dell’area, il coniglio da passeggio, gustosa elaborazione di una pietanza della terraferma rivierasca, e il ‘boreto’ gradese, piatto del pesce povero pescato, ma dal grande e fascinoso gusto.

Assieme a tali sapori, i vini delle tre DOC rivierasche, Friuli Latisana, Friuli Annia, Friuli Aquileia, che stavolta con capofila la DOC Annia, partner del Premio, attraverso il suo presidente, Sergio Bortolusso, curerà una selezione di etichette di Friulano da uve coltivate nella bassa pianura fino alle valli da pesca, Malvasia, anticamente diffusa lungo tutto il litorale, e Pinot Bianco. Degustazione che sarà anticipata da uno dei maggiori esperti del Nord Est nella cura della ristorazione dell’alta cucina, Piero Zanini, del ristorante ‘La Taverna di Colloredo di Monte Albano. Zanini dalla ultradecennale esperienza organizzativa di eventi e circuiti enogastronomici, metterà in luce i vantaggi dell’associazionismo nella ristorazione.

 


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