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Gubana di Cividale o pinsa di Vittorio veneto?

Al via al Caffè San Marco di Cividale la 13 edizione del concorso dolciario Gubana day-premio Bepi Tosolini che si concluderà lunedì 5 con la proclamazione del dolce tipico vincitore che uscirà dal confronto tra la gubana del Cividalese e la pinsa di Vittorio Veneto. Con un’apposita scheda una giuria tecnica (che si riunirà la sera del 2 marzo a porte chiuse) e il pubblico durante il week end dovranno decretare quale sia tra i due il dolce tipico preferito. Sfida nella sfida, ci sarà anche un inedito confronto tra scuole: l’Istituto Aberghiero ‘Beltrame’ della città veneta e il locale Civiform-corso pasticceri presenteranno a loro volta le rispettive specialità dolciarie. Due città a confronto gastronomico nel centenario della fine della Grande Guerra, conflitto che ha visto Cividale protagonista della tragica rotta di Caporetto, con la distruzione del ponte del Diavolo e l’esodo di massa dei suoi abitanti, e Vittorio Veneto, l’antica Ceneda-Serravalle, simbolo della vittoria finale sugli austroungarici. Gli stessi dolci sfidanti hanno in comune la storicità (risalgono al medioevo le prime attestazioni della loro esistenza) e le origini umili. Anche la pinsa veneta, al pari della gubana, infatti, è una torta rustica dal tipico retaggio contadino prodotta per lo più nelle festività natalizie e in occasione dell'Epifania. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra gubane e pinse saranno 16 i dolci in concorso per cui per la giuria tecnica si prefigura un delicato e intenso impegno nell’esaminare i ‘concorrenti’. qbquantobasta c'è ovviamente anche in giuria! Ecco la squadra delle pinse vittoriesi: Istituto Alberghiero ‘Beltrame’, Panificio Varaschin Moreno & c., Panificio Michielin, Panificio Eredi Tami, Dolciaria artigianale Testi, Pasticceria Dolomiti, Panificio Pollesel di Orsago e una concorrente privata, la signora Marina; le gubane, invece, saranno fornite da ‘Giuditta Teresa’, Dorbolò e Dall’Ava per le Valli del Natisone, Panificio Cattarossi, Panificio del Foro, Panificio Del Fabbro,Vogrig e Civiform per Cividale. 

Anche per ragioni di ospitalità, la presidenza della giuria è stata conferita a Renato Grando, noto esperto di storia e cultura della gastronomia, nato a Conegliano (Tv) dov’è fiduciario del locale Slow Food. Gli altri componenti sono i gastronauti Elisa Ciot (di Vittorio Veneto) e Sergio Nesich (di Trieste), i giornalisti specializzati Stefano Cosma, Giuseppe Longo, Mariarosa Rigotti, Gianni Pistrini, Bepi Pucciarelli, oltre a me che scrivo e a Micol Pisa, titolare della scuola di cuinca 'Mestoli e padelle'.  

In giuria di diritto, Lisa Tosolini in rappresentanza delle Distillerie Tosolini di Povoletto, sponsor del concorso. Sono presenti anche gli assessori comunali alle attività produttive di Vittorio Veneto, Giovanni Napol, e vicesindaco di  Cividale, Angela Zappulla. Ora si cominiciano gli assaggi. Chi sarà il vincitore? 

 

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